SILIFOOD: chemoinformatica al servizio del packaging per alimenti
Pubblicato il paper del progetto di ricerca a cui Kode Chemoinformatics ha dato il suo contributo. La Chemoinformatica e i modelli in silico mostrano la loro efficacia nel supportare produttori e dipartimenti di Ricerca & Sviluppo del packaging alimentare.

Il contesto di mercato: packaging per alimenti e sicurezza della salute umana
Il settore del packaging per alimenti è oggi al centro di una forte evoluzione normativa, tecnologica e di mercato. I materiali a contatto con gli alimenti (Food Contact Materials – FCM) devono garantire non solo prestazioni funzionali e sostenibilità, ma anche un elevato livello di sicurezza per la salute umana, riducendo il rischio legato alla migrazione di sostanze chimiche potenzialmente pericolose nel cibo.
In questo contesto, i produttori di packaging e i dipartimenti di Ricerca & Sviluppo sono chiamati a valutare un numero crescente di sostanze, spesso non ancora completamente caratterizzate dal punto di vista tossicologico, in tempi sempre più rapidi e nel rispetto dei principi di riduzione della sperimentazione animale. Strumenti in-silico e approcci basati sulla chemoinformatica rappresentano quindi una leva strategica per supportare decisioni più rapide, affidabili e sostenibili.
Il progetto SILIFOOD e il contributo di Kode Chemoinformatics
Il progetto SILIFOOD nasce con l’obiettivo di sviluppare un tool innovativo in-silico per il supporto alla valutazione del rischio di sostanze non ancora valutate presenti nei materiali a contatto con gli alimenti. Il sistema integra dati regolatori, informazioni tossicologiche esistenti e modelli predittivi basati su (Quantitative) Structure–Activity Relationship ((Q)SAR), consentendo una raccolta e un’analisi semi-automatizzata delle informazioni rilevanti.
All’interno del progetto, Kode Chemoinformatics, Business Unit di Kode, ha contribuito allo sviluppo del tool di chemoinformatica, mettendo a disposizione competenze avanzate nella gestione di database chimici, nella modellazione predittiva e nell’integrazione di workflow computazionali a supporto della valutazione della sicurezza chimica.
Il progetto è stato sviluppato in collaborazione con Sciensano e l’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri IRCCS, rappresentando un esempio concreto di come la chemoinformatica possa essere applicata in modo efficace a problematiche reali del settore del packaging alimentare.

Valore applicativo per produttori e R&D del packaging alimentare
Il tool SILIFOOD consente di interrogare e integrare decine di database chimici e tossicologici, censendo migliaia di sostanze organiche potenzialmente presenti nei materiali a contatto con gli alimenti. Attraverso modelli (Q)SAR e strategie di read-across, il sistema è in grado di fornire valutazioni predittive per endpoint tossicologici chiave, tra cui:
- potenziale di biodisponibilità e bioaccumulo
- genotossicità
- cancerogenicità
- tossicità sullo sviluppo e sulla riproduzione
- tossicità sub-cronica
- attività endocrina
- identificazione della classe di Cramer
Il risultato è la generazione di report strutturati e tracciabili, utili per supportare le decisioni di screening delle sostanze, la progettazione di nuovi materiali e la priorizzazione delle attività sperimentali. Questo approccio rappresenta un vantaggio competitivo concreto per i produttori di packaging e per i dipartimenti di Ricerca & Sviluppo, riducendo tempi, costi e incertezze nei processi di valutazione della sicurezza.
Pubblicazione scientifica
I risultati del progetto SILIFOOD e lo sviluppo del tool sono stati descritti in un articolo scientifico pubblicato su Science Direct, a conferma della solidità metodologica e del valore scientifico dell’approccio adottato.
Leggi l’articolo: https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S3050620425000673?via%3Dihub