{"id":7610,"date":"2025-09-11T14:38:02","date_gmt":"2025-09-11T12:38:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.kode-solutions.net\/?page_id=7610"},"modified":"2025-09-12T13:33:52","modified_gmt":"2025-09-12T11:33:52","slug":"modello-di-organizzazione-gestione-e-controllo","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.kode-solutions.net\/it\/modello-di-organizzazione-gestione-e-controllo\/","title":{"rendered":"Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-9d6595d7 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:20%\"><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<h2 class=\"qzr-add-controls-is-panel-title is-style-font-kode-md-28 wp-block-heading\"><strong>MOGC 231 \u2013 PARTE GENERALE<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"is-style-font-kode-md-28\"><strong>ai sensi del D.Lgs.n.231 del 8 giugno 2001 e s.m.i.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li class=\"has-medium-font-size\"><strong>Introduzione<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p class=\"is-style-font-kode-md-18\">In data 8 Giugno 2001 \u00e8 stato emanato il Decreto Legislativo n. 231\/2001 \u201cDisciplina della responsabilit\u00e0 amministrativa delle persone giuridiche, delle societ\u00e0 e delle associazioni anche prive di personalit\u00e0 giuridica, a norma dell\u2019Articolo 11 della Legge n. 300 del 29 Settembre 2000\u201d entrato in vigore il 4 Luglio successivo che ha inteso adeguare la normativa italiana in materia di responsabilit\u00e0 delle persone giuridiche ad alcune convenzioni internazionali alle quali l\u2019Italia ha da tempo aderito, quali la Convenzione di Bruxelles del 26 Luglio 1995 sulla tutela degli interessi finanziari delle Comunit\u00e0 Europee, la Convenzione del 26 Maggio 1996, anch\u2019essa firmata a Bruxelles, in materia di lotta alla corruzione nella quale sono coinvolti funzionari della Comunit\u00e0 Europea o degli Stati Membri e la Convenzione OCSE del 17 Dicembre 1997 sulla lotta alla corruzione dei pubblici ufficiali stranieri nelle operazioni economiche internazionali.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"is-style-font-kode-md-18\">Il D.Lgs.231\/01 ha introdotto per la prima volta in Italia la responsabilit\u00e0 in sede penale degli enti per alcuni reati commessi nell\u2019interesse o a vantaggio degli stessi da persone che rivestono funzioni di pubblica rappresentanza, di amministrazione o di direzione dell\u2019ente o di una sua unit\u00e0 organizzativa dotata di autonomia finanziaria e funzionale nonch\u00e9 da persone che esercitano, anche di fatto, la gestione ed il controllo dello stesso ed infine da persone sottoposte dalla direzione o alla vigilanza di uno dei soggetti sopra indicati. Tale responsabilit\u00e0 dell\u2019ente si aggiunge a quella della persona fisica che ha realizzato materialmente il reato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"is-style-font-kode-md-18\">Quanto ai reati cui si applica la disciplina in esame, trattandosi di alcuni reati contro la Pubblica Amministrazione (indebita percezione di erogazioni pubbliche, truffa in danno dello Stato di altro ente pubblico o per il conseguimento di erogazioni pubbliche, frode informatiche in danno dello stato o di altro ente pubblico, concussione e corruzione) a cui si sono successivamente aggiunti i reati di falsit\u00e0 in monete, in carta di pubblico credito e in valor di bollo, alcune fattispecie di reati in materia societaria, i reati con finalit\u00e0 di terrorismo o di eversione dell\u2019ordine democratico ed i reati contro la personalit\u00e0 individuale, i reati di abuso di informazioni privilegiate e di manipolazione del mercato (abusi di mercato), una nuova fattispecie di reato contro la vita e l\u2019incolumit\u00e0 individuale, nonch\u00e9 i cosiddetti \u201cilleciti transazionali\u201d .<\/p>\n\n\n\n<p class=\"is-style-font-kode-md-18\">A ci\u00f2 si aggiunga che tra fattispecie di reati in materia societaria \u00e8 stata inclusa quella dell\u2019omessa comunicazione del conflitto di interessi da parte, tra l\u2019altro, dell\u2019amministratore o del componente del consiglio di gestione di una societ\u00e0 con titoli quotati mentre, a seguito dell\u2019abrogazione dell\u2019Articolo 2623 c.c. da parte della Legge 262\/2005, in reato di falso in prospetto non \u00e8 pi\u00f9 parte delle fattispecie di reati in materia societaria rilevanti ai sensi del D.Lgs.n.231\/01.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"is-style-font-kode-md-18\">Con la Legge n. 123 del 3 Agosto 2007, in novero dei reati ai fini del D.Lgs.231\/01 \u00e8 stato ulteriormente ampliato con l\u2019introduzione dei reati concernenti i delitti di omicidio colposo e di lesioni colpose gravi o gravissime conseguenti a violazioni delle norme antinfortunistiche e sulla tutela dell\u2019igiene e della salute sul lavoro, mentre il D.Lgs.231 del 21 Novembre 2007 ha ampliato la responsabilit\u00e0 delle societ\u00e0 anche ai delitti di ricettazione, riciclaggio ed impiego di beni o denaro di provenienza illecita<\/p>\n\n\n\n<p class=\"is-style-font-kode-md-18\">&nbsp;La Legge n. 94 del 15 luglio 2009 ha introdotto tra i reati presupposto i delitti di criminalit\u00e0 organizzata mentre la Legge n. 99 del 23 luglio 2009 ha amplificato le fattispecie rilevanti con i delitti contro l\u2019industria ed il commercio ed i delitti in materia di violazione del diritto d\u2019autore. Infine, la Legge n. 116 del 3 agosto 2009 ha introdotto il reato di induzione a non rendere dichiarazioni o a rendere dichiarazioni mendaci all\u2019autorit\u00e0 giudiziaria.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"is-style-font-kode-md-18\">Tra la fine del 2014 e gli ultimi mesi del 2021, decreti leggi e Decreti legislativi hanno avuto un impatto sui reati presupposto del D.Lgs.n.231 ed i relativi Modelli Organizzativi:<\/p>\n\n\n\n<ul style=\"font-size:18px\" class=\"wp-block-list\">\n<li>La legge N. 68 del 22 maggio 2015, ha introdotto i cosiddetti ecoreati, ovvero i reati di inquinamento ambientale (Art. 452-bis c.p.), disastro ambientale (Art. 452-quater c.p.), delitti colposi contro l\u2019ambiente (Art. 452-quinquies c.p.), traffico ed abbandono di materiale ad alta radioattivit\u00e0 (Art. 452 sexies c.p.), circostanze aggravanti &nbsp; &nbsp; &nbsp; (Art.452-novies c.p.).<\/li>\n\n\n\n<li>La legge n. 186 del 15 dicembre 2015 ha introdotto il reato di autoriciclaggio (Art.648-ter-1bis c.p.).<\/li>\n\n\n\n<li>La legge n. 69 del 27 maggio 2015, ha modificato il reato di false comunicazioni sociali (Art. 2621 c.c.), introdotto il reato di fatti di lieve entit\u00e0 (Art. 2621 bis c.c.), introdotto il reato di false comunicazioni sociali delle societ\u00e0 quotate (Art. 2622 c.c.) novellando l\u2019Art. 2622 c.c. che prima era false comunicazioni sociali in danno dei soci o dei creditori.<\/li>\n\n\n\n<li>Il D.L. n. 7 del 18 Febbraio 2015, modificato dalla L. n. 43 del 17 Aprile 2015 ha introdotto modifiche a vari articoli dei \u201d Reati con finalit\u00e0 di terrorismo o di eversione dell\u2019ordine democratico previsti dal codice penale e dalle leggi speciali\u201d per il contrasto al terrorismo internazionale con la possibilit\u00e0 di applicare la misura della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza ai potenziali &#8220;foreign fighters&#8221;, l&#8217;introduzione di una nuova figura di reato destinata a punire chi organizza, finanzia e propaganda viaggi per commettere condotte terroristiche ,l\u2019autorizzazione alla polizia a entrare all&#8217;interno dei computer da remoto per intercettare le comunicazioni via web dei sospettati di terrorismo, l\u2019aggiornamento di&nbsp; una black-list dei siti internet che vengano utilizzati per la commissione di reati di terrorismo, anche al fine di favorire lo svolgimento delle indagini della polizia giudiziaria, effettuate anche sotto copertura , l&#8217;attribuzione al Procuratore nazionale antimafia anche delle funzioni in materia di antiterrorismo&nbsp; &nbsp; relativamente al coordinamento nazionale delle indagini nei procedimenti per i delitti di terrorismo, anche internazionale;<\/li>\n\n\n\n<li>Il D. Lgs. n.7 del 15 gennaio 2016 ha introdotto modifiche a vari articoli dei\u201d Reati informatici e di trattamento illecito di dati\u201d.<\/li>\n\n\n\n<li>Il D. Lgs. n. 202 del 29 ottobre 2016 aggiunge la confisca per \u201cL\u2019associazione a delinquere finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti o psicotrope\u201d.<\/li>\n\n\n\n<li>Il D. Lgs. n. 125 del 21 giugno 2016 ha introdotto modifiche a vari articoli dei\u201d Reati di falsit\u00e0 di monete, carte di pubblico credito ed in valori di bollo\u201d.<\/li>\n\n\n\n<li>La legge n. 199\/2016 del 29 ottobre ha modificato l\u2019art.603-bis \u201cIntermediazione illecita e sfruttamento del lavoro.<\/li>\n\n\n\n<li>La legge N.236 del 11 dicembre 2016 ha introdotto il reato \u201cdi traffico di organi prelevati da persona vivente art.601-bis c.p.\u201d.<\/li>\n\n\n\n<li>Il D.Lgs.n.38 del 15 marzo 2017 ha inserito il reato \u201cdi Istigazione alla corruzione tra privati art. 2635-bis c.c.\u201d ed ha introdotto modifiche agli artt. 2635 c.c. e 2635 -ter c.c.&nbsp;&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>Il D.L. n.124 del 26 ottobre 2019 coordinato con la Legge di conversione n.157 del 19 dicembre 2019 ha introdotto l\u2019articolo 25-quinquiesdecies \u201cReati tributari\u201d nel D.Lgs.n.231\/01 seguendo le origini di fonte comunitaria (obbligo di attuazione della direttiva PIF).<\/li>\n\n\n\n<li>Il D.Lgs.n.75 del 14 luglio 2020 nell\u2019ambito della lotta contro la frode che lede gli interessi finanziari dell&#8217;Unione mediante il diritto penale, ha introdotto l\u2019articolo 25-sexiesdecies \u201cContrabbando\u201d ed ha apportato modifiche agli Artt. 24, 25 e 25-quinquiesdecies del D.Lgs.n.231\/01.<\/li>\n\n\n\n<li>Il D.Lgs.n.116 del 3 settembre 2020 per l\u2019attuazione della direttiva (UE) 2018\/851 relativa ai rifiuti e modifica della direttiva sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio con l\u2019Art.4 ha interessato il sistema sanzionatorio modificando integralmente l\u2019Art. 258 del D.Lgs.n.152\/06, \u201cViolazione degli obblighi di comunicazione, di tenuta dei registri obbligatori e dei formulari\u201d.<\/li>\n\n\n\n<li>Il D. Lgs. n. 184 dell\u20198 Novembre 2021 per l\u2019attuazione della direttiva (UE) 2019\/713 relativa alla lotta contro le frodi e le falsificazioni di mezzi di pagamento diversi dai contanti ha ampliato i reati previsti dal D.Lgs. 231\/01 con l\u2019inserimento, dopo l&#8217;articolo 25-octies, del nuovo Art. 25-octies.1 (Delitti in materia di strumenti di pagamento diversi dai contanti).<\/li>\n\n\n\n<li>Il D. Lgs. n. 195 dell\u20198 Novembre 2021 per l\u2019attuazione della direttiva (UE) 2018\/1673 relativa alla lotta al riciclaggio mediante diritto penale, con l\u2019Art.1 ha apportate modifiche al codice penale che hanno riguardato i \u201cReati di ricettazione, riciclaggio ed impiego di denaro, beni o utilit\u00e0 di provenienza illecita, autoriciclaggio\u201d contemplati dall\u2019Art. 25-octies del D.Lgs.n.231\/01.&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>La Legge n.215 del 17 Dicembre 2021 \u201cConversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 21 ottobre 2021, n. 146, recante misure urgenti in materia economica e fiscale, a tutela del lavoro e per esigenze indifferibili\u201d&nbsp; riscrivendo l\u2019articolo 14 del D. Lgs 81\/2008 in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, ha interessato l\u2019Art.25-septies del D.Lgs 231\/01 indicando le violazioni che producono l\u2019irrorazione di provvedimenti sospensivi riguardanti parte dell\u2019attivit\u00e0 imprenditoriale interessata dalle violazioni o l\u2019attivit\u00e0 lavorativa prestata&nbsp; dai&nbsp; lavoratori interessati dalle violazioni.<\/li>\n\n\n\n<li>La Legge n.238 del 23 Dicembre 2021 \u201cDisposizioni per l&#8217;adempimento degli obblighi derivanti dall&#8217;appartenenza dell&#8217;Italia all&#8217;Unione europea &#8211; Legge europea 2019-2020\u201d con gli Artt. 19,20 e 26 ha apportate modifiche al codice penale che hanno riguardato i \u201cDelitti informatici e trattamento illecito di dati\u201d, i \u201cDelitti contro la personalit\u00e0 individuale\u201d e \u201d Abusi di mercato\u201d&nbsp; contemplati rispettivamente dagli articoli 24-bis , 25-quinquies e 25-sexies del D. Lgs. n. 231\/01.<\/li>\n\n\n\n<li>L\u2019Art.2 \u201cMisure&nbsp; sanzionatorie&nbsp; contro&nbsp; le&nbsp; frodi&nbsp; in&nbsp; materia&nbsp; di&nbsp; erogazioni pubbliche\u201d del&nbsp; D.L. n.13 del 25 febbraio 20220 \u201d Misure urgenti per il contrasto alle frodi e per la sicurezza nei luoghi di lavoro in materia edilizia, nonch\u00e9&#8217; sull\u2019elettricit\u00e0 prodotta da impianti da fonti rinnovabili\u201d ha apportato modifiche alle rubriche e ai contenuti degli Articoli di codice penale 316-bis e 316-ter e al contenuto dell\u2019Art. 640-bis c.p..&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>La Legge n.22 del 09 Marzo 2022 \u201cDisposizioni in materia di reati contro il patrimonio culturale\u201d ha introdotto nel novero dei reati presupposto l&#8217;Art.25-septiesdecies \u201cDelitti contro il patrimonio culturale\u201d e l&#8217;Art.25-duodevicies \u201cRiciclaggio di beni culturali e devastazione e saccheggio di beni culturali e paesaggistici\u201d.<br><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"is-style-font-kode-md-18\">La stessa legge ha interessato l\u2019Art.733-bis c.p. relativo ai reati ambientali (Art. 25-undecies D.Lgs231\/01) e l\u2019Art. 9 della L. n. 146\/2006 relativo ai reati transnazionali.<\/p>\n\n\n\n<ul style=\"font-size:18px\" class=\"wp-block-list\">\n<li style=\"font-size:18px\">Il D.Lgs. n. 150 del 10 ottobre 2022 \u201cAttuazione della legge 27 settembre 2021, n. 134, recante delega al Governo per l&#8217;efficienza del processo penale, nonch\u00e9 in materia di giustizia riparativa e disposizioni per la celere definizione dei procedimenti giudiziari\u201d ha apportato modifiche agli articoli del Codice penale 640 (Truffa) e 640-ter (Frode informatica) che hanno interessato gli Artt. 24, 24-bis e 25-octies.1 D.Lgs. 231\/01.<\/li>\n\n\n\n<li style=\"font-size:18px\">Il D.Lgs. n. 156 del 4 Ottobre 2022 \u201cDisposizioni correttive e integrative del decreto legislativo 14 luglio 2020, n. 75, di attuazione della direttiva (UE) 2017\/1371, relativa alla lotta contro la frode che lede gli interessi finanziari dell&#8217;Unione mediante il diritto penale\u201d ha apportato modifiche all\u2019Art.322-bis c.p. (Peculato, concussione, etc.), all\u2019Art.2 L.898 23 dicembre 1986 (frode in agricoltura), al testo Art.25-quiquiesdecies (Reati tributari), all\u2019inserimento dell\u2019Art.301 del DPR n.43\/1973 (Delle misure&nbsp; di&nbsp; sicurezza&nbsp; patrimoniali. Confisca) nel novero dei reati previsti dall\u2019Art. 25-sexiesdecies (Contrabbando) e l\u2019inserimento dell\u2019Art.6 del D.Lgs74\/2000 \u201cTentativo \u201c nel novero dei reati previsti dall\u2019Art.25-quinquiesdecies (Reati tributari) che&nbsp; hanno interessato gli Artt. 24, 25, 25-quinquiesdecies e&nbsp; 25-sexiesdecies D. Lgs. 231\/01.<\/li>\n\n\n\n<li style=\"font-size:18px\">Decreto 3 febbraio 2023 \u201cDeterminazione del costo medio per rimpatrio, per l\u2019anno 2023\u201d del lavoratore straniero assunto illegalmente che per l\u2019anno in questione \u00e8 stato stabilito in euro 2.365.<\/li>\n\n\n\n<li style=\"font-size:18px\">Il D.Lgs. n. 19 del 2 marzo 2023&nbsp; \u201cAttuazione della direttiva (UE) 2019\/2121 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 novembre 2019, che modifica la direttiva (UE) 2017\/1132 per quanto riguarda le trasformazioni, le fusioni e le scissioni transfrontaliere\u201d ha apportato modifiche all\u2019alinea (capoverso) del comma 1 ed ha aggiunto il comma s-ter nel corpo dell\u2019Art.25-ter Reati societari.<\/li>\n\n\n\n<li style=\"font-size:18px\">Legge n.50&nbsp; del 5 maggio 2023 Conversione in Legge del Decreto Legge n.20 del 10 marzo 2023 (c.d. Decreto Cutro) \u201c Disposizioni urgenti in materia di flussi di ingresso legale dei lavoratori stranieri e di prevenzione e contrasto all&#8217;immigrazione irregolare\u201d ha interessato l\u2019Art.25-duodecies \u201cImpiego di cittadini di paesi terzi il cui soggiorno \u00e8 irregolare\u201d andando a modificare l\u2019Art.12 e l\u2019Art.22&nbsp; del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 e aggiungendo l\u2019Art. 12-bis \u201c Morte o lesioni come conseguenza&nbsp; di&nbsp; delitti&nbsp; in materia di immigrazione clandestina\u201d nello stesso decreto.<\/li>\n\n\n\n<li style=\"font-size:18px\">Il D.Lgs n.24 del 10 marzo 2023 \u201cAttuazione della direttiva (UE) 2019\/1937 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2019, riguardante la protezione delle persone che segnalano violazioni del diritto dell&#8217;Unione e recante disposizioni riguardanti la protezione delle persone che segnalano violazioni delle disposizioni normative nazionali \u201c&nbsp; va a disciplinare la protezione delle persone che segnalano violazioni di &nbsp; disposizioni normative nazionali o dell&#8217;Unione europea che ledono l&#8217;interesse pubblico o l\u2019integrit\u00e0 dell&#8217;amministrazione pubblica o dell&#8217;ente privato, di cui siano venute a conoscenza in un contesto lavorativo pubblico o privato (Applicazione del processo&nbsp; Whistleblowing a tutti i settori pubblici e privati indipendentemente dall\u2019adozione di un Modello 231)<\/li>\n\n\n\n<li style=\"font-size:18px\">Legge n. 60 del 24 maggio 2023 \u201c Norme in materia di procedibilit\u00e0 d&#8217;ufficio e di arresto in flagranza\u201d che con le modifiche apportate in materia di procedibilit\u00e0 d&#8217;ufficio all\u2019articolo 270-bis. 1 c.p. ha interessato&nbsp; l\u2019Art.25-quater del D.Lgs 231\/01 (Delitti con finalit\u00e0 di terrorismo o di eversione dell\u2019ordine democratico)&nbsp; e con le modifiche apportate sempre in materia di procedibilit\u00e0 d&#8217;ufficio all\u2019articolo 416-bis.1 c.p. ha interessato l\u2019Art. 24-ter del D.Lgs231\/01 (Delitti di criminalit\u00e0 organizzata) e la fattispecie dei reati della sezione \u201cReati transnazionali\u201d&nbsp;&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li style=\"font-size:18px\">Legge n.93 del 14 luglio 2023 \u201c Disposizioni per la prevenzione e la repressione della diffusione illecita di contenuti tutelati dal diritto d&#8217;autore mediante le reti di comunicazione elettronica\u201d ha interessato l\u2019Art.25-novies (Delitti in materia di violazione del diritto d\u2019autore) con le modifiche apportate agli Artt. 171-ter e 174-ter della Legge 633\/1941<\/li>\n\n\n\n<li style=\"font-size:18px\">D. L. 10 agosto 2023 n. 105 coordinato con la Legge di\u00a0 conversione n.137 del 9 ottobre 2023 \u201c Disposizioni urgenti in materia di processo penale, di processo civile, di contrasto agli incendi boschivi, di recupero dalle tossicodipendenze, di salute e di cultura, nonch\u00e8 in materia di personale della magistratura e della pubblica amministrazione\u201d ha interessato il testo dell\u2019Art 24 (Indebita percezione di erogazioni, truffa in danno dello Stato, di un ente pubblico o dell&#8217;Unione europea o per il conseguimento di erogazioni pubbliche, frode informatica in danno dello Stato o di un ente pubblico e frode nelle pubbliche forniture) e l\u2019inserimento al suo interno delle fattispecie dei reati \u201cTurbativa libert\u00e0 degli incanti (Art. 353 c.p.)\u201d e \u201cTurbata libert\u00e0 del procedimento di scelta del contraente (Art.353-bis c.p.).\u00a0Dallo stesso D.L. sono stati interessati gli Artt. 25-octies.1 e 25-undecies con i seguenti provvedimenti:<br><br><br><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>L\u2019Art. 25-octies.1 \u00e8 stato modificato nel testo ed ha assunto la nuova denominazione della rubrica in \u201cDelitti in materia di strumenti di pagamento diversi dai contanti e trasferimento fraudolento di valori\u201d ed al suo interno \u00e8 stato inserito il reato di \u201cTrasferimento fraudolento di valori (Art.512-bis c.p.).<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<ol start=\"2\" class=\"wp-block-list\">\n<li>L\u2019Art. 25-undecies \u201cReati ambientali\u201d ha recepito l\u2019Art.255 del D.Lgs 152\/2006 (Abbandono di rifiuti) prevedendo la trasformazione da illecito amministrativo a reato contravvenzionale la fattispecie di abbandono di rifiuti con l\u2019innalzamento dell\u2019ammenda attuale. Sono state apportate modifiche agli Artt.452-bis c.p. (Inquinamento ambientale) e 452-quater c.p. (Disastro ambientale).<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li style=\"font-size:18px\">Legge n.206 del 27 dicembre 2023\u201d Disposizioni organiche per la valorizzazione, la promozione e la tutela del made in Italy\u201d con modifiche all\u2019Art. 517 c.p. (Vendita di prodotti alimentari con segni mendaci) che ha interessato sia l\u2019Art.25-bis.1 (Delitti contro l\u2019industria ed il commercio) del D.Lgs231\/01 sia la fattispecie della Responsabilit\u00e0 degli enti per gli illeciti amministrativi dipendenti da reato (Art. 12, L. n. 9\/2013) facente parte del Modello 231.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li style=\"font-size:18px\">Legge n.6 del 22 Gennaio 2024 \u201cDisposizioni sanzionatorie in materia di distruzione, dispersione, deterioramento, deturpamento, imbrattamento e uso illecito di beni culturali o paesaggistici e modifiche agli articoli 518-duodecies, 635 e 639 del codice penale\u201d che con le modifiche del testo del comma uno dell\u2019Art.518-duodecies (Distruzione, dispersione, deterioramento, deturpamento, imbrattamento&nbsp; e uso illecito di beni culturali o paesaggistici) ha interessato la fattispecie dei reati previsti dall\u2019Art. 25-septesdecies (Delitti contro il patrimonio culturale) D.Lgs 231\/01.&nbsp;&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li style=\"font-size:18px\">D.L. n. 19 del 2 marzo 2024 coordinato con la Legge di conversione 29 aprile 2024, n. 56 \u201cUlteriori disposizioni urgenti per l&#8217;attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza\u201d che con le modifiche apportate all\u2019Art. 512-bis c.p. (Trasferimento fraudolento di valori) ha interessato la fattispecie dei reati previsti dall\u2019Art. 25-octies.1 (Delitti in materia di strumenti di pagamento diversi dai contanti e trasferimento fraudolento di valori) D.Lgs 231\/01.&nbsp;&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li style=\"font-size:18px\">D.Lgs n.87 del 14 giugno 2024 \u201cRevisione del sistema sanzionatorio tributario, ai sensi dell&#8217;articolo 20 della legge 9 agosto 2023, n. 111\u201d che con le modifiche apportate all\u2019Art. 10-quater del D.Lgs n.74 del 10 marzo 2000 (Indebita compensazione) ha interessato la fattispecie dei reati previsti dall\u2019Art. 25-quinquiesdecies (Reati tributari).<\/li>\n\n\n\n<li style=\"font-size:18px\">Legge n.90 del 28 giugno 2024 \u201cDisposizioni in materia di rafforzamento della cybersicurezza nazionale e di reati informatici\u201d che ha introdotto, abrogato e modificato articoli del codice penale facenti parte dell\u2019Art. 24 del D.Lgs 231\/01 (Indebita percezione di erogazioni, truffa in danno dello stato o di un ente pubblico o dell\u2019Unione Europea per il conseguimento di erogazioni pubbliche e frode informatica in danno dello stato o di un ente pubblico e frode nelle pubbliche forniture) e dell\u2019Art. 24-bis del D.Lgs 231\/01 (Delitti informatici e trattamento illecito di dati).<\/li>\n\n\n\n<li style=\"font-size:18px\">Per quest\u2019 ultima fattispecie di reato \u00e8 stato interamente modificato anche il testo con l\u2019inserimento del comma 1-bis e la modifica dei commi esistenti.<\/li>\n\n\n\n<li style=\"font-size:18px\">D. L. n.92 del 4 luglio 2024 \u201cMisure urgenti in materia penitenziaria, di giustizia civile e penale e di personale del Ministero della giustizia\u201d che con l\u2019articolo 9 (modifiche al codice penale) ha introdotto l\u2019Art. 314-bis c.p. (Indebita destinazione di denaro o cose mobili) e modificato l\u2019Art. 322-bis c.p. facenti parte dell\u2019Art. 25 del D.Lgs 231\/01 (Peculato, concussione, induzione indebita a dare o promuovere utilit\u00e0, corruzione e abuso d\u2019ufficio).<\/li>\n\n\n\n<li style=\"font-size:18px\">Legge n. 112 del 8 agosto 2024 \u201cConversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 4 luglio 2024, n. 92, recante misure urgenti in materia penitenziaria, di giustizia civile e penale e di personale del Ministero della giustizia\u201d che ha modificato il testo dell\u2019Art.314-bis c.p. (Indebita destinazione di denaro o cose mobili), la rubrica dell\u2019Art. 322-bis c.p. , con l\u2019inserimento di \u201cIndebita destinazione di denaro o cose mobili\u201d&nbsp; ed il relativo testo.<\/li>\n\n\n\n<li style=\"font-size:18px\">Inoltre, si \u00e8 avuta la modifica anche del testo dell\u2019Art- 323-bis c.p. (Circostanze attenuanti).<\/li>\n\n\n\n<li style=\"font-size:18px\">Ed ancora, \u00e8 stata modificata la rubrica dell\u2019Art.25 del D.Lgs 231\/01 con l\u2019aggiunta delle parole \u201cindebita destinazione di denaro o cose mobili\u201d e la soppressione delle parole \u201cabuso d\u2019ufficio\u201d per cui la rubrica ultima dell\u2019Art.25 del D.Lgs 231\/01 \u00e8 \u201cPeculato, indebita destinazione di denaro o cose mobili, concussione, induzione indebita a dare o promettere utilita\u2019, corruzione\u201d. Lo stesso articolo 25 del D.Lgs 231\/01 \u00e8 stato oggetto di modifica anche nel testo del comma uno.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"is-style-font-kode-md-18\"><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li style=\"font-size:18px\">Legge n. 114 del 9 agosto 2024 \u201cModifiche al codice penale, al codice di procedura penale, all&#8217;ordinamento giudiziario e al codice dell&#8217;ordinamento militare\u201d che ha modificato il testo e la rubrica dell\u2019Art. 322-bis c.p., nonch\u00e9 ha abrogato l\u2019Art.323 c.p. (Abuso d\u2019ufficio). Tale legge, inoltre, ha modificato il testo dell\u2019Art. 323-bis c.p. (Circostanze attenuanti), nonch\u00e9, ha modificato il testo dell\u2019Art. 323-ter c.p. (Causa di non punibilit\u00e0) e ha sostituito l\u2019Art. 346-bis c.p. (Traffico di influenze illecite).<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"is-style-font-kode-md-18\">La portata innovativa del D.Lgs.n.231\/01 \u00e8 rappresentata dalla previsione della responsabilit\u00e0 amministrativa della persona giuridica in dipendenza della commissione di un fatto di reato. Con l\u2019entrata in vigore di tale Decreto, le societ\u00e0 non possono pi\u00f9 dirsi estranee alle conseguenze dirette dei reati commessi da singole persone fisiche nell\u2019interesse o a vantaggio delle societ\u00e0 stesse. Il sistema sanzionatorio previsto dal D.Lgs.n.231\/01 \u00e8 particolarmente severo: infatti, oltre alle sanzioni pecuniarie, vi sono quelle di sospensione e di interdizione parziale o totale dalle attivit\u00e0 di impresa che possono avere effetti permanenti per le societ\u00e0 che ne siano oggetto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"is-style-font-kode-md-18\">Tuttavia, a fronte di tale scenario, l\u2019Articolo 6 del Decreto in questione contempla l\u2019esonero della societ\u00e0 da responsabilit\u00e0 se questa dimostra, in occasione di un procedimento penale per uno dei reati considerati, di aver adottato modelli organizzativi idonei a prevenire la realizzazione dei gi\u00e0 menzionati reati. Tale esonero da responsabilit\u00e0 passa, ovviamente, attraverso il giudizio di idoneit\u00e0 del sistema interno di organizzazione e controllo che il giudice penale \u00e8 chiamato a formulare in occasione del procedimento penale relativo all\u2019accertamento di un fatto di reati di quelli specificamente previsti dal D.Lgs.n.231\/01.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<ol start=\"2\" class=\"wp-block-list\">\n<li class=\"has-medium-font-size\"><strong>Premessa<\/strong><br><\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p class=\"is-style-font-kode-md-18\">Kode \u00e8 una societ\u00e0 di sviluppo software specializzata in soluzioni di Intelligenza Artificiale e data-driven, che rispondono ai bisogni dei clienti con soluzioni personalizzate e tool verticali, sviluppate grazie a modelli matematici e statistici basati sui dati. Nata a Pisa nel 2012, l\u2019azienda si \u00e8 affermata negli anni come un partner tecnologico capace di accompagnare i clienti lungo tutto il percorso legato alla valorizzazione dei dati: dalla raccolta e gestione, fino alla creazione di modelli predittivi e di soluzioni avanzate basate su machine learning e deep learning.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"is-style-font-kode-md-18\">Con un\u2019esperienza unica nel suo genere nell\u2019integrazione di AI e Machine Learning, Kode sviluppa algoritmi in grado di processare dati, spesso incompleti o complessi e non strutturati, per trasformarli in informazioni chiare a comprensibili, per prendere decisioni strategiche. La versatilit\u00e0 di Kode ha permesso all\u2019azienda di operare in settori molto diversi tra loro: industria 4.0, chimica ed healthcare, logistica e utility.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"is-style-font-kode-md-18\">Per rispondere a esigenze sempre pi\u00f9 articolate, Kode ha sviluppato anche prodotti proprietari. Tra questi spiccano <strong>Princess<\/strong>, un framework che consente di semplificare e accelerare lo sviluppo, la gestione e il monitoraggio dei progetti di Data Science, e <strong>FactorAI<\/strong>, una piattaforma modulare pensata per applicazioni industriali come il calcolo dell\u2019efficienza produttiva, la manutenzione predittiva e il controllo qualit\u00e0. Accanto a questi strumenti troviamo soluzioni verticali come <em>Spectralizer<\/em>, per integrare analisi spettroscopiche applicate in contesti industriali con il processo produttivo , <em>Kodemetrics<\/em>, strumento no-code e facile da usare per analizzare i dati sperimentali., <em>Junes. <\/em>una toolbox di strumenti chemoinformatici per la Ricerca e Sviluppo che include features come il calcolo di descrittori molecolari e modelli predittivi di eco-tossicit\u00e0, e <em>DIALOGO<\/em>, il chatbot AI-based per interrogare in linguaggio naturale i Manuali Tecnici e database per ottenere rapidamente risposte complete e linee guida di intervento sul macchinario nella lingua della domanda..L\u2019azienda investe costantemente in <strong>ricerca e sviluppo<\/strong>, partecipando a progetti nazionali e internazionali, pubblicando articoli scientifici e presentando i propri risultati in convegni ed eventi di settore. Questo continuo impegno nella ricerca le ha permesso di rimanere aggiornata sulle pi\u00f9 recenti frontiere tecnologiche e di proporre soluzioni sempre innovative ai propri partner.Il cuore di Kode \u00e8 rappresentato da un team di circa <strong>venti professionisti<\/strong> con competenze che spaziano dall\u2019informatica alla chimica, dalla matematica alla psicologia, dal design grafico all\u2019ingegneria. Una multidisciplinarit\u00e0 che costituisce uno dei principali punti di forza dell\u2019azienda, capace di affrontare le sfide legate ai dati da prospettive diverse e complementari.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"qzr-add-controls-is-panel-title wp-block-heading\">2.1 <strong>Il contenuto del D.Lgs.n.231\/01<\/strong><\/h5>\n\n\n\n<p class=\"is-style-font-kode-md-18\"><br>Il Decreto, recante \u201cDisciplina della responsabilit\u00e0 amministrativa delle persone giuridiche, delle societ\u00e0 e delle associazioni anche prive di personalit\u00e0 giuridica\u201d, ha introdotto nell\u2019ordinamento giuridico italiano un regime di responsabilit\u00e0 amministrativa (assimilabile sostanzialmente alla responsabilit\u00e0 penale) a carico degli enti (da intendersi come societ\u00e0, associazioni, consorzi, etc., di seguito denominati \u201cEnti\u201d) per reati tassativamente elencati e commessi nel loro interesse o vantaggio:<br>Da persone fisiche che rivestano funzioni di rappresentanza, di amministrazione o di direzione degli Enti stessi o di una loro unit\u00e0 organizzativa dotata di autonomia finanziaria e funzionale, nonch\u00e9 da persone fisiche che esercitino, anche di fatto, la gestione e il controllo degli Enti medesimi, ovvero&nbsp;<br>Da persone fisiche sottoposte alla direzione o alla vigilanza di uno dei soggetti sopra indicati. La responsabilit\u00e0 dell\u2019ente si aggiunge a quella della persona fisica, che ha commesso materialmente il reato. La previsione della responsabilit\u00e0 amministrativa di cui al Decreto coinvolge, nella repressione degli illeciti penali ivi espressamente previsti, gli Enti che abbiano tratto interesse e\/o vantaggio dalla commissione del reato.&nbsp;<br>In base al disposto del D.Lgs.n.231\/01 e successive integrazioni, la responsabilit\u00e0 amministrativa dell&#8217;ente si configura con riferimento alle seguenti fattispecie di reato:<br><br><br>Indebita percezione di erogazioni, truffa in danno dello Stato o di un ente pubblico o dell&#8217;unione europea o per il conseguimento di erogazioni pubbliche, frode informatica in danno dello Stato o di un ente pubblico e frode nelle pubbliche forniture&nbsp;<br>Art. 24 D.Lgs.n.231\/01<br>Delitti informatici e trattamento illecito dei dati (modificato da L.n 90 del 28 giugno 2024)<br>Art. 24-bis D.Lgs.n.231\/01<br>Reati di criminalit\u00e0 organizzata<br>Art. 24-ter D.Lgs.n.231\/01<br>Peculato, indebita destinazione di denaro o cose mobili, concussione, induzione&nbsp; indebita&nbsp; a&nbsp; dare&nbsp; o&nbsp; promettere utilit\u00e0, corruzione<br>Art. 25 D.Lgs.n.231\/01<br>Falsit\u00e0 in monete, spendita ed introduzione nello stato, previo concerto di monete false<br>Art. 25-bis D.Lgs.n.231\/01<br>Delitti contro l\u2019industria ed il commercio<br>Art.25-bis.1 D.Lgs.n.231\/01<br>Reati societari<br>Art. 25-ter D.Lgs.n.231\/01<br>Delitti con finalit\u00e0 di terrorismo o di eversione dell\u2019ordine democratico<br>Art.25-quarter D.Lgs.n.231\/01<br>Pratiche di mutilazione degli organi genitali femminili<br>Art. 25-quater.1 D.Lgs.n.231\/01<br>Delitti contro la personalit\u00e0 individuale etc.<br>Art. 25-quinquies D.Lgs.n.231\/01<br>Reati finanziari o abusi di mercato<br>Art. 25-sexies D.Lgs.n.231\/01<br>Omicidio colposo o lesioni commesse con violazione delle norme sulla sicurezza sul lavoro<br>Art. 25-septies D.Lgs.n.231\/01<br>Ricettazione, riciclaggio e impiego di denaro, beni o utilit\u00e0 di provenienza illecita, autoriciclaggio<br>Art. 25-octies D.Lgs.n.231\/01<br>Delitti in materia di strumenti di pagamento diversi dai contanti&nbsp; e trasferimento fraudolento di valori<br>Art. 25-octies.1 D.Lgs.n.231\/01<br>Delitti in materia di violazione del diritto d\u2019autore<br>Art. 25-novies D.Lgs.n.231\/01<br>Induzione a non rendere dichiarazioni o a rendere dichiarazioni mendaci all\u2019autorit\u00e0 giudiziaria<br>Art. 25-decies D.Lgs.n.231\/01<br>Reati ambientali<br>Art. 25-undecies D.Lgs.n.231\/01<br>Reati di impiego irregolare lavoratori stranieri<br>Art. 25-duodeciesD.Lgs.n.231\/01<br>Reati di razzismo e xenofobia<br>Art. 25-terdecies D.Lgs.n.231\/01<br>Frode in competizioni sportive, esercizio abusivo di gioco\u2026 a mezzo di apparecchi vietati<br>Art.25-quaterdecies D.Lgs.n.231\/01<br>Reati tributari<br>Art.25-quinquiesdecies<br>D.Lgs. n.231\/01<br>Contrabbando (diritti di confine)<br>Art.25-sexiesdecies<br>D.Lgs. n.231\/01<br>Delitti contro il patrimonio culturale<br>Art.25-septiesdecies<br>D.Lgs. n.231\/01<br>Riciclaggio di beni culturali e devastazione e saccheggio di beni culturali e paesaggistici<br>Art.25-duodevicies<br>D.Lgs. n.231\/01<br>Delitti tentati<br>Art. 26&nbsp; D.Lgs.n.231\/01<br>Reati transnazionali<br>L. n 146\/20016<br>Responsabilit\u00e0 degli enti per gli illeciti amministrativi dipendenti da reato<br>Art.12 L.9\/2013<\/p>\n\n\n\n<p class=\"is-style-font-kode-md-18\"><br><strong>La condizione esimente della responsabilit\u00e0 amministrativa dell\u2019Ente<\/strong><br>Istituita la responsabilit\u00e0 amministrativa degli Enti, l\u2019articolo 6 del Decreto stabilisce che l\u2019ente non ne risponde nel caso in cui dimostri di aver adottato ed efficacemente attuato, prima della commissione del fatto, \u201cmodelli di organizzazione di gestione e controllo idonei a prevenire reati della specie di quello verificatosi\u201d.&nbsp;<br>La medesima norma prevede, inoltre, l\u2019istituzione di un organo di controllo interno all\u2019ente con il compito di vigilare sul funzionamento, l\u2019efficacia e l\u2019osservanza dei predetti modelli, nonch\u00e9 di curarne l&#8217;aggiornamento.<br><br>Detti modelli di organizzazione, gestione e controllo (di seguito denominati i \u201cModelli\u201d), ex Art. 6, commi 2 e 3, del D.Lgs.n.231\/01, devono rispondere alle seguenti esigenze:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list is-style-font-kode-md-18\">\n<li>Individuare le attivit\u00e0 nel cui ambito possano essere commessi i reati previsti dal Decreto.<\/li>\n\n\n\n<li>Prevedere specifici protocolli diretti a programmare la formazione e l\u2019attuazione delle decisioni dell\u2019ente in relazione ai reati da prevenire.<\/li>\n\n\n\n<li>Individuare modalit\u00e0 di gestione delle risorse finanziarie idonee ad impedire la commissione di tali reati.<\/li>\n\n\n\n<li>Prevedere obblighi di informazione nei confronti dell\u2019organismo deputato a vigilare sul funzionamento e l\u2019osservanza dei modelli.<\/li>\n\n\n\n<li>Introdurre un sistema disciplinare idoneo a sanzionare il mancato rispetto delle misure indicate nel Modello.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"is-style-font-kode-md-18\"><br>Ove il reato venga commesso da soggetti che rivestono funzioni di rappresentanza, di amministrazione o di direzione dell\u2019ente o di una sua unit\u00e0 organizzativa dotata di autonomia finanziaria e funzionale, nonch\u00e9 da soggetti che esercitano, anche di fatto, la gestione e il controllo dello stesso, l\u2019ente non risponde se prova che:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list is-style-font-kode-md-18\">\n<li>L\u2019organo dirigente ha adottato ed efficacemente attuato, prima della commissione del fatto, un Modello idoneo a prevenire reati della specie di quello verificatosi.<\/li>\n\n\n\n<li>Il compito di vigilare sul funzionamento e l\u2019osservanza del Modello e di curare il suo aggiornamento \u00e8 stato affidato a un organismo dell\u2019ente dotato di autonomi poteri di iniziativa e di controllo.<\/li>\n\n\n\n<li>I soggetti hanno commesso il reato eludendo fraudolentemente il Modello.<\/li>\n\n\n\n<li>Non vi \u00e8 stata omessa o insufficiente vigilanza da parte dell\u2019organismo di controllo in ordine al Modello.&nbsp;<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"is-style-font-kode-md-18\"><br>Nel caso in cui, invece, il reato venga commesso da soggetti sottoposti alla direzione o alla vigilanza di uno dei soggetti sopra indicati, l\u2019ente \u00e8 responsabile se la commissione del reato \u00e8 stata resa possibile dall\u2019inosservanza degli obblighi di direzione e vigilanza. Detta inosservanza \u00e8, in ogni caso, esclusa qualora l\u2019ente, prima della commissione del reato, abbia adottato ed efficacemente attuato un Modello idoneo a prevenire reati della specie di quello verificatosi.&nbsp;<br>L\u2019art. 6 del Decreto dispone, infine, che i modelli di organizzazione e di gestione possano essere adottati sulla base di codici di comportamento redatti da associazioni rappresentative di categoria, comunicati al Ministero della Giustizia, il quale, di concerto con i Ministeri competenti, potr\u00e0 formulare, entro 30 giorni, osservazioni sull\u2019idoneit\u00e0 dei modelli a prevenire i reati.<\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"qzr-add-controls-is-panel-title is-style-font-kode-md-18 wp-block-heading\"><br>2.2 <strong>Linee guida di Confindustria<\/strong><\/h5>\n\n\n\n<p class=\"is-style-font-kode-md-18\"><br>Per espressa previsione legislativa (Art. 6, comma 3, D.Lgs.n.231\/2001), i Modelli di organizzazione e di gestione possono essere adottati sulla base di codici di comportamento redatti dalle associazioni rappresentative degli enti, comunicati al Ministero della Giustizia.<br>L\u2019azienda aderisce a Confindustria, che ha emanato una versione aggiornata delle proprie \u201cLinee Guida per la costruzione dei Modelli di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231\u201d. Il Ministero di Grazia e Giustizia ha approvato dette Linee Guida, ritenendo che l\u2019aggiornamento effettuato sia da considerarsi \u201ccomplessivamente adeguato ed idoneo al raggiungimento dello scopo fissato dall\u2019Art. 6 del Decreto\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"is-style-font-kode-md-18\"><br>Le Linee guida di Confindustria indicano un percorso che pu\u00f2 essere in sintesi cos\u00ec riepilogato:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list is-style-font-kode-md-18\">\n<li>Individuazione delle aree di rischio, al fine di evidenziare le funzioni aziendali nell\u2019ambito delle quali sia possibile la realizzazione degli eventi pregiudizievoli previsti dal Decreto.<\/li>\n\n\n\n<li>Predisposizione di un sistema di controllo in grado di prevenire i rischi attraverso l\u2019adozione di appositi protocolli.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"is-style-font-kode-md-18\"><br>Le componenti pi\u00f9 rilevanti del sistema di controllo ideato da Confindustria sono:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list is-style-font-kode-md-18\">\n<li>Lineamenti della responsabilit\u00e0 da reato dell\u2019ente.&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>Individuazione dei rischi e protocolli.&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>Codice etico o di comportamento e sistema disciplinare.&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>L\u2019organismo di vigilanza.<\/li>\n\n\n\n<li>La responsabilit\u00e0 da reato nei gruppi di imprese.&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>Modelli organizzativi e soglie dimensionali: una chiave di lettura per le piccole imprese.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"is-style-font-kode-md-18\"><br>Il mancato rispetto di punti specifici delle predette Linee Guida non inficia la validit\u00e0 del Modello. Infatti, il Modello adottato dall\u2019Ente deve essere necessariamente redatto con specifico riferimento alla realt\u00e0 concreta della societ\u00e0, e pertanto lo stesso pu\u00f2 anche discostarsi dalle Linee Guida di Confindustria, le quali, per loro natura, hanno carattere generale. Tali Linee Guida in quanto naturale punto di riferimento per i modelli delle singole imprese formano parte integrante del presente modello nella versione pi\u00f9 aggiornata disponibile.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<ol start=\"3\" class=\"wp-block-list is-style-font-kode-md-18\">\n<li class=\"has-medium-font-size\"><strong><strong>Adozione del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo<\/strong><\/strong><br><\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<h5 class=\"qzr-add-controls-is-panel-title wp-block-heading\" style=\"font-size:18px\">3.1 <strong>Obiettivi e finalit\u00e0 perseguiti con l\u2019adozione del Modello<\/strong><\/h5>\n\n\n\n<p style=\"font-size:18px\"> La societ\u00e0 \u00e8 sensibile all\u2019esigenza di assicurare condizioni di correttezza e trasparenza nella conduzione degli affari e delle attivit\u00e0 aziendali. A tal fine, sebbene l\u2019adozione del Modello sia prevista dalla legge come facoltativa e non obbligatoria, l\u2019azienda ha avviato un progetto di analisi dei propri strumenti organizzativi, di gestione e di controllo, volto a verificare la rispondenza dei principi comportamentali e delle procedure gi\u00e0 adottate alle finalit\u00e0 previste dal Decreto. Tale iniziativa \u00e8 stata assunta nella convinzione che l\u2019adozione del Modello possa costituire un valido strumento di sensibilizzazione di tutti coloro che operano in nome e per conto della societ\u00e0, affinch\u00e9 tengano comportamenti corretti e lineari nell\u2019espletamento delle proprie attivit\u00e0, tali da prevenire il rischio di commissione dei reati previsti dal Decreto stesso.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p style=\"font-size:18px\">In particolare, attraverso l\u2019adozione del Modello, l\u2019azienda si propone di perseguire le seguenti principali finalit\u00e0:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<ul style=\"font-size:18px\" class=\"wp-block-list\">\n<li>Determinare, in tutti coloro che operano in nome e per conto dell\u2019azienda nelle aree di attivit\u00e0 a rischio, la consapevolezza di poter incorrere, in caso di violazione delle disposizioni ivi riportate, nella commissione di illeciti passibili di sanzioni penali comminabili nei loro stessi confronti e di sanzioni amministrative irrogabili all\u2019azienda.&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>Ribadire che tali forme di comportamento illecito sono fortemente condannate dall\u2019azienda, in quanto le stesse (anche nel caso in cui la societ\u00e0 fosse apparentemente in condizione di trarne vantaggio) sono comunque contrarie, oltre che alle disposizioni di legge, anche al \u201cCodice Etico\u201d al quale l\u2019azienda intende attenersi nell\u2019esercizio delle attivit\u00e0 aziendali.&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>Consentire alla societ\u00e0, grazie ad un\u2019azione di monitoraggio sulle aree di Attivit\u00e0 a rischio, di intervenire tempestivamente per prevenire o contrastare la commissione dei reati stessi.\u00a0<br><br><br><br><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p style=\"font-size:18px\">Nell\u2019ottica della realizzazione di un programma d\u2019interventi sistematici e razionali per l\u2019adeguamento dei propri modelli organizzativi &nbsp; e &nbsp; di &nbsp; controllo, la societ\u00e0 ha predisposto una mappatura delle attivit\u00e0 aziendali e ha individuato nell\u2019ambito delle stesse le cosiddette attivit\u00e0 \u201ca rischio\u201d ovvero quelle che, per loro natura, rientrano tra le attivit\u00e0 da sottoporre ad analisi e monitoraggio alla luce delle prescrizioni del Decreto.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"is-style-font-kode-md-18\">A seguito dell\u2019individuazione delle attivit\u00e0 \u201ca rischio\u201d, l\u2019azienda ha ritenuto opportuno definire i principi di riferimento del Modello Organizzativo che intende attuare, tenendo presenti, oltre alle prescrizioni del Decreto, le linee guida elaborate in materia dalle associazioni di categoria.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p style=\"font-size:18px\">La Societ\u00e0 si impegna a svolgere un continuo monitoraggio della propria attivit\u00e0 sia in relazione ai suddetti reati, sia in relazione all\u2019espansione normativa cui potr\u00e0 essere soggetto il Decreto 231. Qualora dovesse emergere la rilevanza di uno o pi\u00f9 dei reati sopra menzionati, o di eventuali nuovi reati che il Legislatore riterr\u00e0 di inserire nell\u2019ambito del Decreto 231, la Societ\u00e0 valuter\u00e0 l\u2019opportunit\u00e0 di integrare il presente Modello con nuove misure di controllo e\/o nuove Parti Speciali.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"qzr-add-controls-is-panel-title wp-block-heading\">3.2 <strong>Elementi fondamentali del Modello<\/strong><\/h5>\n\n\n\n<p class=\"is-style-font-kode-md-18\">Con riferimento alle \u201cesigenze\u201d individuate dal legislatore nel Decreto, i punti fondamentali individuati dalla Societ\u00e0 nella definizione del Modello possono essere cos\u00ec brevemente riassunti:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li style=\"font-size:18px\">Mappa delle attivit\u00e0 aziendali \u201csensibili\u201d ovvero di quelle nel cui ambito, per loro natura, possono essere commessi i reati di cui al Decreto e pertanto da sottoporre ad analisi e monitoraggio.&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li style=\"font-size:18px\">Analisi dei protocolli in essere e definizione delle eventuali implementazioni finalizzate, con riferimento alle attivit\u00e0 aziendali \u201csensibili\u201d, a garantire i principi di controllo.&nbsp;<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul style=\"font-size:18px\" class=\"wp-block-list\">\n<li>Modalit\u00e0 di gestione delle risorse finanziarie idonee ad impedire la commissione dei reati.&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>Identificazione dell\u2019Organismo di Vigilanza (di seguito anche \u201cOrganismo\u201d o \u201cOdV\u201d), ruolo attribuito in azienda sia a componenti interni che esterni all\u2019azienda , e l\u2019attribuzione &nbsp; di &nbsp; specifici &nbsp; compiti &nbsp; di &nbsp; vigilanza sull\u2019efficace e corretto funzionamento del Modello&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>Definizione dei flussi informativi nei confronti dell\u2019Organismo.&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>Attivit\u00e0 di informazione, sensibilizzazione e diffusione a tutti i livelli aziendali delle regole comportamentali e delle procedure istituite.&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>Definizione &nbsp; delle &nbsp; responsabilit\u00e0 nell\u2019approvazione, nel &nbsp; recepimento, nell\u2019integrazione e nell\u2019implementazione del Modello, oltre che nella verifica del funzionamento dei medesimi e dei comportamenti aziendali con relativo aggiornamento periodico (controllo ex post).<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"is-style-font-kode-md-18\">Si rileva, ad ogni modo, che il modello organizzativo previsto dal D.Lgs.n.231\/01 non costituisce, per la Societ\u00e0, nulla di nuovo poich\u00e9 l\u2019attivit\u00e0 svolta \u00e8 sostanzialmente caratterizzata da un proprio sistema di controllo basato sull\u2019implementazione e l\u2019attuazione di Sistemi di Gestione delle problematiche di Qualit\u00e0, Ambiente e Sicurezza in accordo alle norme:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li style=\"font-size:18px\">UNI EN ISO 27001:2022<br><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"is-style-font-kode-md-18\" style=\"font-size:18px\">che costituiscono parte integrante del Modello 231.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"is-style-font-kode-md-18\" style=\"font-size:18px\">Ulteriormente, la Societ\u00e0 ha adottato un Regolamento interno con il quale intende assicurare che il trattamento dei dati personali avvenga in conformit\u00e0 al Regolamento europeo 679\/2016 denominato GDPR.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"is-style-font-kode-md-18\" style=\"font-size:18px\">\u00c8 stato effettuato, poi, un riscontro delle strutture organizzative interne gi\u00e0 attive ed operanti per verificarne la rispondenza, anche formale, al dettato del D.Lgs.n.231\/01 ed integrare nel Modello Organizzativo 231 i Sistemi di Gestione gi\u00e0 in essere.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"qzr-add-controls-is-panel-title wp-block-heading\">3.3 <strong>Modello, Codice Etico e Sistema disciplinare<\/strong><\/h5>\n\n\n\n<p class=\"is-style-font-kode-md-18\">L\u2019azienda ha ritenuto opportuno formalizzare i principi etici a cui la Societ\u00e0 quotidianamente si ispira nella gestione delle attivit\u00e0 aziendali all\u2019interno di un Codice Etico, in &nbsp; considerazione &nbsp; anche &nbsp; dei &nbsp; comportamenti &nbsp; che &nbsp; possono &nbsp; determinare &nbsp; la commissione dei reati previsti dal Decreto.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"is-style-font-kode-md-18\">Gli obiettivi che l\u2019azienda ha inteso perseguire mediante la definizione del Codice Etico possono essere cos\u00ec riepilogati:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<ul style=\"font-size:18px\" class=\"wp-block-list\">\n<li>Improntare su principi di correttezza e trasparenza i rapporti con le terze parti ed in particolar modo con la Pubblica Amministrazione.&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>Richiamare l\u2019attenzione del personale dipendente, dei collaboratori, dei fornitori, e, in via generale, di tutti gli operatori, sul puntuale rispetto delle leggi vigenti, delle norme previste dal Codice etico, nonch\u00e9 delle procedure a presidio dei processi aziendali.&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>Definire un sistema disciplinare idoneo a sanzionare il mancato rispetto delle misure indicate nel Modello.&nbsp;<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"is-style-font-kode-md-18\">I principi di riferimento del Modello si integrano con quelli del Codice Etico adottato dalla societ\u00e0, per quanto il Modello, per le finalit\u00e0 che lo stesso intende perseguire in specifica attuazione delle disposizioni del Decreto, abbia una diversa portata rispetto al Codice Etico. Sotto tale profilo, infatti, \u00e8 opportuno precisare che:&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<ul style=\"font-size:18px\" class=\"wp-block-list\">\n<li>Il Codice Etico riveste una portata generale in quanto contiene una serie di principi di \u201cdeontologia aziendale\u201d che l\u2019azienda riconosce come propri e sui quali intende richiamare l\u2019osservanza di tutti i suoi dipendenti e di tutti coloro che cooperano al perseguimento dei fini aziendali.&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>Il Codice Etico rimanda al sistema disciplinare aziendale atto a sanzionare il mancato rispetto delle misure indicate nel Modello, previsto all\u2019articolo 6, comma 2 lett. e) del Decreto.&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>Il Modello risponde, invece, a specifiche prescrizioni contenute nel Decreto, finalizzate a prevenire la commissione di particolari tipologie di reati (per fatti che, commessi nell\u2019interesse o a vantaggio dell\u2019azienda, possono comportare una responsabilit\u00e0 amministrativa in base alle disposizioni del Decreto medesimo).<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h5 class=\"qzr-add-controls-is-panel-title wp-block-heading\">3.4 <strong><strong>Approvazione e recepimento dei principi di riferimento del Modello e del Codice Etico<\/strong><\/strong><\/h5>\n\n\n\n<p class=\"is-style-font-kode-md-18\">Essendo il Modello un \u201catto di emanazione dell\u2019organo dirigente\u201d (in conformit\u00e0 alle prescrizioni dell\u2019articolo 6, comma 1, lett. a del Decreto), \u00e8 rimessa all&#8217;Amministratore Unico la responsabilit\u00e0 di approvarlo e recepirlo, mediante apposita delibera.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"is-style-font-kode-md-18\">Parimenti, anche il Codice Etico \u00e8 stato approvato con delibera dell&#8217;Amministratore Unico in quanto parte integrante del Modello Organizzativo a cui \u00e8 allegato<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<ol start=\"4\" class=\"wp-block-list is-style-font-kode-md-18\">\n<li class=\"has-medium-font-size\"><strong><strong><strong>Potenziali aree a rischio e processi strumentali<\/strong><\/strong><\/strong><br><\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p class=\"is-style-font-kode-md-18\">Le attivit\u00e0 considerate rilevanti ai fini della predisposizione del Modello sono quelle che a seguito di specifica analisi dei rischi, hanno manifestato fattori di rischio relativi alla commissione di violazioni delle norme penali indicate dal D. Lgs. n .231\/01 o, in generale, dal Codice Etico della Societ\u00e0 stessa. Occorre precisare che la Societ\u00e0, in fase di prima adozione del Modello, ha ritenuto di eseguire l\u2019analisi dei rischi esclusivamente per determinate categorie di reati previsti dal D. Lgs. n .231\/01.<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"is-style-font-kode-md-18\">L\u2019analisi dei rischi \u00e8 stata strutturata in modo da valutare per ciascuna fase dei processi, quali possono essere quelli potenzialmente a rischio relativamente ai singoli articoli del D. Lgs. n. 231\/01 presi in considerazione in sede di prima adozione del Modello.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"is-style-font-kode-md-18\">Le principali aree di attivit\u00e0 potenzialmente a rischio sono elencate nelle parti speciali del presente modello.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"is-style-font-kode-md-18\"><br>Si precisa che i reati di cui all\u2019Art. 25-septies del Decreto (omicidio colposo e lesioni personali colpose gravi o gravissime commessi con violazione delle norme in materia di salute e sicurezza sul lavoro) per loro natura possono essere riferibili a tutte le aree aziendali; l\u2019azienda si \u00e8 dotata di una politica aziendale in materia di sicurezza ed igiene del lavoro e delle strutture di prevenzione e protezione previste dalla normativa di riferimento (Legge 123\/2007 e D. Lgs. n.81\/08 e successive modifiche).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"is-style-font-kode-md-18\"><br><\/p>\n\n\n\n<ol start=\"5\" class=\"wp-block-list is-style-font-kode-md-18\">\n<li class=\"has-medium-font-size\"><strong><strong><strong><strong>Principi di controllo nelle potenziali aree di attivit\u00e0 a rischio<\/strong><\/strong><\/strong><\/strong><\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p class=\"is-style-font-kode-md-18\"><br>Nell\u2019ambito dello sviluppo delle attivit\u00e0 di definizione dei protocolli necessari a prevenire le fattispecie di rischio-reato, sono stati individuati, sulla base della conoscenza della struttura interna e della documentazione aziendale, i principali processi, sotto processi o attivit\u00e0 nell\u2019ambito dei quali, in linea di principio, potrebbero realizzarsi i reati o potrebbero configurarsi le occasioni o i mezzi per la realizzazione degli stessi.&nbsp;<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"is-style-font-kode-md-18\">Con riferimento a tali processi, sotto processi o attivit\u00e0 \u00e8 stato rilevato il sistema di gestione e di controllo in essere focalizzando l\u2019analisi sulla presenza\/assenza all\u2019interno dello stesso dei seguenti elementi di controllo:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li style=\"font-size:18px\">Regole comportamentali: esistenza di regole comportamentali idonee a garantire l\u2019esercizio delle attivit\u00e0 aziendali nel rispetto delle leggi, dei regolamenti e dell\u2019integrit\u00e0 del patrimonio aziendale&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li style=\"font-size:18px\">Procedure: esistenza di procedure interne a presidio dei processi nel cui ambito potrebbero realizzarsi le fattispecie di reati previste dal D. Lgs. n. 231\/01 o nel cui ambito potrebbero configurarsi le condizioni, le occasioni o i mezzi di commissione degli stessi reati. Le caratteristiche minime che sono state esaminate sono:&nbsp;<span id=\"docs-internal-guid-077808ff-7fff-3287-7ce2-195e819ef788\"><ul style=\"margin-top:0;margin-bottom:0;padding-inline-start:48px;\"><\/ul><p dir=\"ltr\" style=\"line-height:1.3900000000000001;margin-left: 70.8pt;text-align: justify;margin-top:0pt;margin-bottom:8pt;\"><span style=\"font-size: 11pt; font-family: &quot;Book Antiqua&quot;, serif; background-color: transparent; font-variant-numeric: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-alternates: normal; font-variant-position: normal; font-variant-emoji: normal; vertical-align: baseline;\">o<span class=\"Apple-tab-span\" style=\"text-wrap-mode: nowrap;\">\t<\/span>Definizione e regolamentazione delle modalit\u00e0 e tempistiche di svolgimento delle attivit\u00e0.&nbsp;<\/span><\/p><\/span><br><span id=\"docs-internal-guid-077808ff-7fff-3287-7ce2-195e819ef788\"><p dir=\"ltr\" style=\"line-height:1.3900000000000001;margin-left: 70.8pt;text-align: justify;margin-top:0pt;margin-bottom:8pt;\"><span style=\"font-size: 11pt; font-family: &quot;Book Antiqua&quot;, serif; background-color: transparent; font-variant-numeric: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-alternates: normal; font-variant-position: normal; font-variant-emoji: normal; vertical-align: baseline;\">o<span class=\"Apple-tab-span\" style=\"text-wrap-mode: nowrap;\">\t<\/span>Tracciabilit\u00e0 degli atti, delle operazioni e delle transazioni attraverso <span class=\"Apple-tab-span\" style=\"text-wrap-mode: nowrap;\">\t<\/span>adeguati supporti documentali che attestino le caratteristiche e le motivazioni dell\u2019operazione ed individuino i soggetti a vario titolo coinvolti nell\u2019operazione (autorizzazione, effettuazione, registrazione, verifica dell\u2019operazione).&nbsp;<\/span><\/p><\/span><br><span id=\"docs-internal-guid-077808ff-7fff-3287-7ce2-195e819ef788\"><p dir=\"ltr\" style=\"line-height:1.3900000000000001;margin-left: 70.8pt;text-align: justify;margin-top:0pt;margin-bottom:8pt;\"><span style=\"font-size: 11pt; font-family: &quot;Book Antiqua&quot;, serif; background-color: transparent; font-variant-numeric: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-alternates: normal; font-variant-position: normal; font-variant-emoji: normal; vertical-align: baseline;\">o<span class=\"Apple-tab-span\" style=\"text-wrap-mode: nowrap;\">\t<\/span>Chiara definizione della responsabilit\u00e0 delle attivit\u00e0.&nbsp;<\/span><\/p><\/span><br><span id=\"docs-internal-guid-077808ff-7fff-3287-7ce2-195e819ef788\"><p dir=\"ltr\" style=\"line-height:1.3900000000000001;margin-left: 70.8pt;text-align: justify;margin-top:0pt;margin-bottom:8pt;\"><span style=\"font-size: 11pt; font-family: &quot;Book Antiqua&quot;, serif; background-color: transparent; font-variant-numeric: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-alternates: normal; font-variant-position: normal; font-variant-emoji: normal; vertical-align: baseline;\">o<span class=\"Apple-tab-span\" style=\"text-wrap-mode: nowrap;\">\t<\/span>Esistenza di criteri oggettivi per l\u2019effettuazione delle scelte aziendali.&nbsp;&nbsp;<\/span><\/p><\/span><br><span id=\"docs-internal-guid-077808ff-7fff-3287-7ce2-195e819ef788\"><p dir=\"ltr\" style=\"line-height:1.3900000000000001;margin-left: 70.8pt;text-align: justify;margin-top:0pt;margin-bottom:8pt;\"><span style=\"font-size: 11pt; font-family: &quot;Book Antiqua&quot;, serif; background-color: transparent; font-variant-numeric: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-alternates: normal; font-variant-position: normal; font-variant-emoji: normal; vertical-align: baseline;\">o<span class=\"Apple-tab-span\" style=\"text-wrap-mode: nowrap;\">\t<\/span>Adeguata formalizzazione e diffusione delle procedure aziendali in esame.&nbsp;<\/span><\/p><div><span style=\"font-size: 11pt; font-family: &quot;Book Antiqua&quot;, serif; background-color: transparent; font-variant-numeric: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-alternates: normal; font-variant-position: normal; font-variant-emoji: normal; vertical-align: baseline;\"><\/span><\/div><\/span><\/li>\n\n\n\n<li style=\"font-size:18px\">Segregazione dei compiti: una corretta distribuzione delle responsabilit\u00e0 e la previsione di adeguati livelli autorizzativi, allo &nbsp; scopo di evitare sovrapposizioni funzionali o allocazioni operative che concentrino le attivit\u00e0 critiche su un unico soggetto.<\/li>\n\n\n\n<li style=\"font-size:18px\">Livelli autorizzativi: chiara e formalizzata assegnazione di poteri e responsabilit\u00e0, con espressa indicazione dei limiti di esercizio in coerenza con le mansioni attribuite e con le posizioni ricoperte nell\u2019ambito della struttura organizzativa.&nbsp;<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li style=\"font-size:18px\">Attivit\u00e0 di controllo: esistenza e documentazione di attivit\u00e0 di controllo e supervisione, compiute sulle transazioni aziendali.&nbsp;<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li style=\"font-size:18px\">Attivit\u00e0 di monitoraggio: esistenza di meccanismi di sicurezza che garantiscano un\u2019adeguata protezione\/accesso ai dati e ai beni aziendali.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"is-style-font-kode-md-18\">Nello specifico, i sistemi di controllo in essere per ciascuna tipologia di reato evidenziato sono riepilogati nelle parti speciali del presente Modello.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"is-style-font-kode-md-18\"><br><\/p>\n\n\n\n<ol start=\"6\" class=\"wp-block-list is-style-font-kode-md-18\">\n<li class=\"has-medium-font-size\"><strong><strong><strong><strong><strong>Destinatari del Modello<\/strong><\/strong><\/strong><\/strong><\/strong><br><\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p class=\"is-style-font-kode-md-18\">Sono destinatari del Modello (di seguito i &#8220;Destinatari&#8221;) tutti coloro che operano per il conseguimento dello scopo e degli obiettivi aziendali.<br>Fra i destinatari del Modello sono annoverati i componenti degli organi sociali aziendali, i soggetti coinvolti nelle funzioni dell&#8217;Organismo di Vigilanza, i dipendenti aziendali, i consulenti esterni e i partner commerciali e\/o finanziari.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"is-style-font-kode-md-18\"><br><\/p>\n\n\n\n<ol start=\"7\" class=\"wp-block-list is-style-font-kode-md-18\">\n<li class=\"has-medium-font-size\"><strong><strong><strong><strong><strong><strong>Organismo di <\/strong><\/strong><\/strong><\/strong><\/strong>Vigilanza<\/strong><br><\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<h5 class=\"qzr-add-controls-is-panel-title wp-block-heading\">7.1 <strong>I requisiti<\/strong><\/h5>\n\n\n\n<p class=\"is-style-font-kode-md-18\">L\u2019articolo 6, comma 1, lett. b), del D.Lgs.n.231\/01, individua l\u2019istituzione di un Organismo di Vigilanza, come requisito affinch\u00e9 l\u2019ente possa essere esonerato dalla responsabilit\u00e0 \u201camministrativa\u201d dipendente dalla commissione dei reati specificati nel Decreto legislativo stesso.&nbsp;<br>I requisiti che l\u2019organo di controllo deve soddisfare per un efficace svolgimento delle predette funzioni sono:&nbsp;<br><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li style=\"font-size:18px\">Autonomia e indipendenza: l\u2019Organismo di Vigilanza deve essere sprovvisto di compiti operativi e deve avere solo rapporti di staff &#8211; come meglio si dir\u00e0 in seguito &#8211; con il vertice operativo aziendale e con l&#8217;Amministratore Unico.&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li style=\"font-size:18px\">Professionalit\u00e0 nell\u2019espletamento dei suoi compiti istituzionali: a tal fine i componenti del suddetto organo devono avere conoscenze specifiche in relazione a qualsiasi tecnica utile per prevenire la commissione di reati, per scoprire quelli gi\u00e0 commessi e individuarne le cause, nonch\u00e9 per verificare il rispetto dei modelli da parte degli appartenenti all\u2019organizzazione aziendale<span id=\"docs-internal-guid-077808ff-7fff-3287-7ce2-195e819ef788\"><div><span style=\"font-size: 11pt; font-family: &quot;Book Antiqua&quot;, serif; background-color: transparent; font-variant-numeric: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-alternates: normal; font-variant-position: normal; font-variant-emoji: normal; vertical-align: baseline;\"><\/span><\/div><\/span><\/li>\n\n\n\n<li style=\"font-size:18px\">Continuit\u00e0 di azione, al fine di garantire la costante attivit\u00e0 di monitoraggio e di aggiornamento del Modello e la sua variazione al mutare delle condizioni aziendali di riferimento.<br><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h5 class=\"qzr-add-controls-is-panel-title wp-block-heading\">7.2 <strong><strong>Individuazione<\/strong><\/strong><\/h5>\n\n\n\n<p class=\"is-style-font-kode-md-18\">In considerazione delle caratteristiche sopra evidenziate, della specificit\u00e0 dei compiti assegnati all\u2019Organismo di Vigilanza, nonch\u00e9 dell\u2019attuale struttura organizzativa adottata dall\u2019azienda, si ritiene opportuno identificare e regolamentare tale organismo come segue:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<ul style=\"font-size:18px\" class=\"wp-block-list\">\n<li>L&#8217;Amministratore Unico, al fine di garantire la presenza dei requisiti sopra menzionati, valuta periodicamente l\u2019adeguatezza dell\u2019Organismo di Vigilanza in termini di struttura organizzativa e di poteri conferiti, apportando le modifiche e\/o le integrazioni ritenute necessarie.<\/li>\n\n\n\n<li>L\u2019Organismo di Vigilanza \u00e8 configurato come unit\u00e0 di staff in posizione verticistica, riportando direttamente all&#8217;Amministratore Unico.<\/li>\n\n\n\n<li>Il funzionamento dell\u2019Organismo di Vigilanza \u00e8 disciplinato da un apposito Regolamento, predisposto dall\u2019Organismo medesimo ed approvato dall&#8217;Amministratore Unico.\u00a0 Tale regolamento prevede, tra l\u2019altro, le funzioni, i poteri e i doveri dell\u2019Organismo, nonch\u00e9 i flussi informativi verso l&#8217;Amministratore Unico. Sotto questo profilo \u00e8 opportuno prevedere che ogni attivit\u00e0 dell\u2019Organismo di Vigilanza sia documentata per iscritto ed ogni riunione o ispezione cui esso partecipi sia opportunamente verbalizzata.<br><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h5 class=\"qzr-add-controls-is-panel-title wp-block-heading\">7.3 <strong><strong><strong>Nomina<\/strong><\/strong><\/strong><\/h5>\n\n\n\n<p class=\"is-style-font-kode-md-18\">L&#8217;Amministratore Unico dell\u2019azienda provvede alla nomina dei componenti dell\u2019Organismo di Vigilanza. La durata in carica dei componenti dell\u2019Organismo di Vigilanza \u00e8 stabilita dall&#8217;Amministratore Unico della Societ\u00e0.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"is-style-font-kode-md-18\">L&#8217;Organismo di Vigilanza definisce e svolge le attivit\u00e0 di competenza secondo la regola della collegialit\u00e0 ed \u00e8 dotato ai sensi dell\u2019articolo 6, comma 1, lettera b), del D.Lgs.n.231\/01 di &#8220;autonomi poteri di iniziativa e controllo\u201d<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"qzr-add-controls-is-panel-title wp-block-heading\">7.4 <strong><strong><strong><strong>Funzioni e poteri dell\u2019Organismo di Vigilanza<\/strong><\/strong><\/strong><\/strong><\/h5>\n\n\n\n<p class=\"is-style-font-kode-md-18\">In base a quanto emerge dal testo del D.Lgs.n.231\/01, le funzioni svolte dall\u2019Organismo di Vigilanza possono essere cos\u00ec riepilogate:&nbsp;<br><\/p>\n\n\n\n<ul style=\"font-size:18px\" class=\"wp-block-list\">\n<li>Vigilanza sull\u2019effettivit\u00e0 del Modello, che consiste nel verificare la coerenza tra comportamenti concreti e Modello istituito.&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>Valutazione dell\u2019adeguatezza del Modello, ossia della idoneit\u00e0 dello stesso, in relazione alla tipologia di attivit\u00e0 e alle caratteristiche dell\u2019impresa, a ridurre ad un livello accettabile i rischi di realizzazione di reati. Ci\u00f2 impone un\u2019attivit\u00e0 di aggiornamento dei modelli sia alle mutate realt\u00e0 organizzative aziendali, sia ad eventuali mutamenti della legge in esame.\u00a0 L\u2019aggiornamento pu\u00f2 essere proposto dall\u2019Organismo di Vigilanza, ma deve essere adottato &#8211; come gi\u00e0 ricordato &#8211; dall\u2019organo amministrativo.<br><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"is-style-font-kode-md-18\">In particolare, i compiti dell&#8217;Organismo di Vigilanza sono cos\u00ec definiti:&nbsp;<br><\/p>\n\n\n\n<ul style=\"font-size:18px\" class=\"wp-block-list\">\n<li>Vigilare sull\u2019effettivit\u00e0 del Modello attuando le procedure di controllo previste.&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>Verificare l&#8217;efficacia nel prevenire i comportamenti illeciti.&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>Verificare il mantenimento, nel tempo, dei requisiti richiesti promuovendo, qualora necessario, il necessario aggiornamento.&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>Promuovere e contribuire, in collegamento con le altre unit\u00e0 interessate, all\u2019aggiornamento e adeguamento continuo del Modello e del sistema di vigilanza sull\u2019attuazione dello stesso.&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>Assicurarsi i flussi informativi di competenza.&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>Assicurare l\u2019attuazione degli interventi di controllo programmati e non programmati.&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>Segnalare alle funzioni competenti la notizia di violazione del Modello e monitorare l&#8217;applicazione delle sanzioni disciplinari.<br><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"is-style-font-kode-md-18\">Nell\u2019espletamento delle sue funzioni, l\u2019Organismo di Vigilanza ha la facolt\u00e0 di:<br><\/p>\n\n\n\n<ul style=\"font-size:18px\" class=\"wp-block-list\">\n<li>Emanare disposizioni ed ordini di servizio intesi a regolare l\u2019attivit\u00e0 dell\u2019Organismo di Vigilanza.<\/li>\n\n\n\n<li>Accedere a qualsiasi documento aziendale rilevante per lo svolgimento delle funzioni attribuite all\u2019Organismo di Vigilanza ai sensi del D.Lgs.n.231\/01.&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>Ricorrere a consulenti esterni di comprovata professionalit\u00e0 nei casi in cui ci\u00f2 si renda necessario per l\u2019espletamento delle attivit\u00e0 di verifica e controllo ovvero di aggiornamento del Modello.&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>Disporre che i\u00a0 Responsabili delle funzioni aziendali forniscano tempestivamente le informazioni, i dati e\/o le notizie loro richieste per individuare aspetti connessi alle varie attivit\u00e0 aziendali rilevanti ai sensi del Modello.<br><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"is-style-font-kode-md-18\">L\u2019Organismo di Vigilanza potr\u00e0 essere convocato in qualsiasi momento dall&#8217;Amministratore Unico e potr\u00e0, a sua volta, chiedere di essere ascoltato in qualsiasi momento, al fine di riferire sul funzionamento del Modello o su situazioni specifiche.&nbsp;<br><\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"qzr-add-controls-is-panel-title wp-block-heading\">7.5 <strong><strong><strong><strong><strong>Flussi informativi dell\u2019OdV nei confronti del vertice societario<\/strong><\/strong><\/strong><\/strong><\/strong><\/h5>\n\n\n\n<p class=\"is-style-font-kode-md-18\"><strong>Sistema delle deleghe&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"is-style-font-kode-md-18\">All\u2019OdV devono essere trasmessi e tenuti costantemente aggiornati i documenti afferenti al sistema di procure e deleghe in vigore presso la Societ\u00e0.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"is-style-font-kode-md-18\"><strong>Segnalazioni di esponenti aziendali o di terzi&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"is-style-font-kode-md-18\">Allo stesso tempo, dovr\u00e0 essere portata a conoscenza dell\u2019OdV qualunque informazione, di qualsiasi tipo, sia giudicata attinente all\u2019attuazione del Modello nelle aree di attivit\u00e0 a rischio cos\u00ec come individuate nel Modello. L\u2019obbligo riguarda principalmente le risultanze delle attivit\u00e0 poste in essere dalla Societ\u00e0, nonch\u00e9 le atipicit\u00e0 e le anomalie riscontrate.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"is-style-font-kode-md-18\">Per quanto riguarda invece le segnalazioni di violazione di disposizioni normative nazionali o dell&#8217;Unione europea che ledono l&#8217;interesse&nbsp; pubblico o l&#8217;integrita&#8217; dell&#8217;amministrazione pubblica o dell&#8217;ente privato, di cui siano venute a conoscenza persone in un contesto lavorativo pubblico o privato, con l\u2019avvento del D.Lgs n.24 del 10 Marzo 2023, la gestione non \u00e8 pi\u00f9 di competenza dell\u2019OdV&nbsp; ma ad esso il gestore designato del canale di segnalazione interna deve dare informazioni e flussi informativi in merito al:<br><\/p>\n\n\n\n<ul style=\"font-size:18px\" class=\"wp-block-list\">\n<li>Numero di segnalazioni interne ricevute relative a violazioni del diritto interno.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li style=\"font-size:18px\">Numero di segnalazioni interne ricevute relative a violazioni del diritto UE.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul style=\"font-size:18px\" class=\"wp-block-list\">\n<li>Numero di segnalazioni interne ricevute relative a violazioni del Modello 231.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li style=\"font-size:18px\">Numero di non conformit\u00e0 rilevate nella gestione del processo di Whistleblowing.<br><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"is-style-font-kode-md-18\">Devono comunque essere necessariamente trasmesse all\u2019OdV tutte le informazioni che presentino elementi rilevanti in relazione all\u2019attivit\u00e0 di vigilanza, come ad esempio:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<ul style=\"font-size:18px\" class=\"wp-block-list\">\n<li>I provvedimenti o le notizie provenienti da organi di polizia o da qualsiasi altra autorit\u00e0 dai quali si evinca lo svolgimento di indagini per i reati di cui al Decreto.&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>Tutte le richieste di assistenza legale effettuate dalla Societ\u00e0.<\/li>\n\n\n\n<li>L\u2019eventuale richiesta per la concessione di fondi pubblici in gestione o per l\u2019ottenimento di forme di finanziamento dei fondi gi\u00e0 in gestione.&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>Le notizie relative all\u2019attuazione, a tutti i livelli aziendali, del Modello organizzativo con evidenza dei procedimenti disciplinari intrapresi e delle \u00a0 eventuali \u00a0 sanzioni \u00a0 irrogate, ovvero dei provvedimenti \u00a0 di archiviazione di tali procedimenti.\u00a0<br><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ol start=\"8\" class=\"wp-block-list is-style-font-kode-md-18\">\n<li class=\"has-medium-font-size\"><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong>Informazione, formazione ed aggiornamento<\/strong><\/strong><\/strong><\/strong><\/strong><\/strong><\/strong><br><br><\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p class=\"is-style-font-kode-md-18\">Al fine di promuovere una cultura di impresa ispirata al rispetto della legalit\u00e0 e della trasparenza, l\u2019azienda assicura l\u2019ampia divulgazione del Modello e l\u2019effettiva conoscenza dello stesso da parte di chi \u00e8 tenuto a rispettarlo.&nbsp;<br>Una copia del Modello &#8211; nonch\u00e9 una copia di ogni intervenuta modifica e aggiornamento &#8211; \u00e8 consegnata, oltre che all\u2019Amministratore Unico e all\u2019Organismo di Vigilanza, a ciascun dipendente ed a ciascun soggetto tenuto a rispettare le prescrizioni del Modello.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"is-style-font-kode-md-18\">Una copia del Modello, in formato elettronico, \u00e8 altres\u00ec inserita nel server aziendale, al fine di consentire ai dipendenti una consultazione giornaliera, e pubblicata sul sito della Societ\u00e0 al fine di renderlo disponibile a tutte le parti interessate.<br>Prima dell\u2019entrata in servizio i dipendenti neoassunti riceveranno una copia del Modello.<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"is-style-font-kode-md-18\">L\u2019adozione del Modello e le sue successive modifiche ed integrazioni, sono portate a conoscenza di tutti i soggetti con i quali l\u2019azienda intrattiene rapporti d\u2019affari rilevanti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"is-style-font-kode-md-18\">La societ\u00e0 predispone, ogni anno, un piano di interventi formativi per i propri dipendenti e per le figure apicali al fine della completa acquisizione dei contenuti del modello di gestione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"is-style-font-kode-md-18\"><br><\/p>\n\n\n\n<ol start=\"9\" class=\"wp-block-list is-style-font-kode-md-18\">\n<li class=\"has-medium-font-size\"><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong>Sistema sanzionatorio, disciplinare e civilistico<\/strong><\/strong><\/strong><\/strong><\/strong><\/strong><\/strong><\/strong><br><br><\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p class=\"is-style-font-kode-md-18\">L\u2019articolo 6, comma 2, lett. e) e l\u2019articolo 7, comma 4, lett. b) del D.Lgs.n.231\/01 stabiliscono, con riferimento sia ai soggetti in posizione apicale che ai soggetti sottoposti ad altrui direzione, la necessaria predisposizione di \u201cun sistema disciplinare idoneo a sanzionare il mancato rispetto delle misure indicate nel Modello\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"is-style-font-kode-md-18\">L\u2019efficace attuazione del Modello e del Codice di Comportamento non pu\u00f2 prescindere dalla predisposizione di un adeguato apparato sanzionatorio, che svolge una funzione essenziale nel sistema del D. Lgs. 231\/01, costituendo il presidio di tutela per le procedure interne.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"is-style-font-kode-md-18\">In altri termini, la previsione di un adeguato sistema che risulti idoneo a sanzionare le violazioni delle disposizioni e delle procedure organizzative richiamate dal Modello rappresenta un elemento qualificante dello stesso ed una condizione imprescindibile per la sua concreta operativit\u00e0, applicazione e rispetto da parte di tutti i Destinatari.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"is-style-font-kode-md-18\">Al riguardo, \u00e8 opportuno puntualizzare che l\u2019applicazione delle sanzioni prescinde dalla concreta commissione di un reato e dall\u2019eventuale instaurazione di un procedimento penale: la finalit\u00e0 delle sanzioni qui previste \u00e8 infatti quella di reprimere qualsiasi violazione di disposizioni del Modello dettate ai fini della prevenzione di illeciti penali, promuovendo nel personale&nbsp; aziendale&nbsp; e&nbsp; in&nbsp; tutti coloro che collaborano a qualsiasi titolo con la Societ\u00e0, la consapevolezza della ferma volont\u00e0 di quest\u2019ultima di perseguire qualsiasi violazione delle regole poste a presidio del corretto svolgimento delle mansioni e\/o degli incarichi assegnati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"is-style-font-kode-md-18\">Quindi il sistema disciplinare applicabile in caso di violazione di quanto previsto dal Modello \u00e8 volto a rendere effettiva ed efficace l\u2019adozione dello stesso e l\u2019azione dell\u2019OdV, ci\u00f2 in virt\u00f9 anche di quanto previsto dall\u2019art. 6 del Decreto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"is-style-font-kode-md-18\">Requisito fondamentale delle sanzioni \u00e8 la loro proporzionalit\u00e0 rispetto alla violazione rilevata, proporzionalit\u00e0 che dovr\u00e0 essere valutata in ossequio a tre criteri:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li style=\"font-size:18px\">Gravit\u00e0 della violazione.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li style=\"font-size:18px\">Tipologia di rapporto di lavoro instaurato con il prestatore (subordinato, parasubordinato, dirigenziale, etc.,), tenuto conto della specifica disciplina sussistente sul piano normativo e contrattuale.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul style=\"font-size:18px\" class=\"wp-block-list\">\n<li>Eventuale recidiva.<br><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h5 class=\"qzr-add-controls-is-panel-title wp-block-heading\">9.1 <strong><strong><strong><strong><strong><strong>Violazione del Modello<\/strong><\/strong><\/strong><\/strong><\/strong><\/strong><\/h5>\n\n\n\n<p class=\"is-style-font-kode-md-18\">Ai fini dell\u2019ottemperanza al D.Lgs.n.231\/2001, a titolo esemplificativo, costituiscono violazione del Modello:<br><\/p>\n\n\n\n<ul style=\"font-size:18px\" class=\"wp-block-list\">\n<li>La messa in atto di azioni o comportamenti non conformi alle prescrizioni del Modello, ovvero l\u2019omissione di azioni o comportamenti prescritti dal Modello, nell\u2019espletamento di attivit\u00e0 nel cui ambito ricorre il rischio di commissione dei reati (ossia nei c.d. processi sensibili) o di attivit\u00e0 a questi connesse.<\/li>\n\n\n\n<li>La messa in atto di azioni o comportamenti non conformi ai principi contenuti nel Codice Etico, ovvero l\u2019omissione di azioni o comportamenti prescritti dal Codice Etico, nell\u2019espletamento dei processi sensibili o di attivit\u00e0 a questi connesse.<br><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"is-style-font-kode-md-18\">Di seguito sono riportate le sanzioni previste per le diverse tipologie di Destinatari.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"is-style-font-kode-md-18\"><em>N.B. Il provvedimento Decreto Legislativo n. 24 del 10 marzo 2023 \u201cAttuazione della direttiva (UE) 2019\/1937 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2019, riguardante la protezione delle persone che segnalano violazioni del diritto dell&#8217;Unione e recante disposizioni riguardanti la protezione delle persone che segnalano violazioni delle disposizioni normative nazionali \u201c \u00e8 gestito nella \u201cProcedura Whistleblowing\u201d con relativa modulistica e istruzioni distribuite a tutto il personale all\u2019atto di nuova assunzione e reperibile sul sito intranet della Societ\u00e0.&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"is-style-font-kode-md-18\"><em>La gestione della segnalazione delle violazioni con l\u2019avvento del D.Lgs n.24 del 10 Marzo 2023, non \u00e8 pi\u00f9 di competenza dell\u2019OdV ma di soggetti ben definiti nel \u201cSistema di Gestione Whistleblowing\u201d nel caso di utilizzo di canali di segnalazioni interne.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"is-style-font-kode-md-18\"><em>Per le violazioni denunciate attraverso un canale di segnalazione esterna il gestore unico \u00e8 l\u2019ANAC<\/em><\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"qzr-add-controls-is-panel-title wp-block-heading\">9.2 <strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong>Misure nei confronti dell\u2019Organo Amministrativo<\/strong><\/strong><\/strong><\/strong><\/strong><\/strong><\/strong><\/h5>\n\n\n\n<p class=\"is-style-font-kode-md-18\">La Societ\u00e0 valuta con rigore le infrazioni al presente Modello poste in essere da coloro che rappresentano il vertice della Societ\u00e0 e ne manifestano l\u2019immagine verso i dipendenti, i soci, i creditori e il pubblico. La formazione e il consolidamento di un\u2019etica aziendale sensibile ai valori della correttezza e della trasparenza presuppongono, anzitutto, che tali valori siano acquisiti e rispettati da coloro che guidano le scelte aziendali, in modo da costituire esempio e stimolo per tutti coloro che, a qualsiasi livello, operano per la Societ\u00e0.<br>In caso di violazione del Modello da parte dell\u2019Amministratore Unico, l\u2019OdV prender\u00e0 gli opportuni provvedimenti tra cui, ad esempio, la convocazione dell\u2019assemblea dei soci al fine di adottare le misure pi\u00f9 idonee previste dalla legge e\/o la revoca di deleghe eventualmente conferite all\u2019amministratore.<br>In ogni caso, \u00e8 fatta salva la facolt\u00e0 delle societ\u00e0 di proporre azioni di responsabilit\u00e0 e risarcitorie.<br>Per sanzioni riguardanti gli adempimenti previsti dal D.Lgs n.24\u00a0 \u201cAttuazione della direttiva (UE) 2019\/1937 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2019, riguardante la protezione delle persone che segnalano violazioni del diritto dell&#8217;Unione e recante disposizioni riguardanti la protezione delle persone che segnalano violazioni delle disposizioni normative nazionali\u201d \u00e8 compito dell&#8217;ANAC applicare al responsabile le dovute sanzioni amministrative pecuniarie.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"is-style-font-kode-md-18\"><br><\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"qzr-add-controls-is-panel-title wp-block-heading\">9.3 <strong>Misure e sanzioni nei confronti dei dipendenti<\/strong><\/h5>\n\n\n\n<p class=\"is-style-font-kode-md-18\">L\u2019inosservanza delle procedure descritte nel Modello adottato dalla Societ\u00e0 ai sensi del D.Lgs.n.231\/2001 implica l\u2019applicazione di sanzioni disciplinari individuate a carico dei Destinatari che verranno applicate nel rispetto delle procedure previste dall\u2019Art. 7 della Legge 300\/1970.&nbsp;&nbsp;<br>Qualora venga accertata una o pi\u00f9 delle violazioni indicate al paragrafo precedente, in ragione della sua gravit\u00e0 ed eventuale reiterazione, sono comminati, sulla base degli specifici CCNL di categoria applicati, i seguenti provvedimenti disciplinari:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<ul style=\"font-size:18px\" class=\"wp-block-list\">\n<li>Richiamo verbale&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>Ammonizione scritta&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>Multa non superiore all\u2019importo di tre ore di retribuzione<\/li>\n\n\n\n<li>Sospensione dal lavoro e dalla retribuzione fino ad un massimo di 3 giorni&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>Licenziamento senza preavviso<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"is-style-font-kode-md-18\">La irrogazione delle sanzioni disciplinari avverr\u00e0 nel rispetto delle norme procedurali di cui all\u2019art. 7 Legge 300\/1970 e di cui al vigente CCNL, secondo un principio di proporzionalit\u00e0 (in base alla gravit\u00e0 della violazione e tenuto conto della recidiva). In particolare, il tipo e l\u2019entit\u00e0 di ciascuna delle sanzioni sopra richiamate, saranno applicate, in relazione:&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<ul style=\"font-size:18px\" class=\"wp-block-list\">\n<li>All\u2019intenzionalit\u00e0 del comportamento o grado di negligenza, imprudenza o imperizia con riguardo anche alla prevedibilit\u00e0 dell\u2019evento&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>Al comportamento complessivo del lavoratore con particolare riguardo alla sussistenza o meno di precedenti disciplinari del medesimo, nei limiti consentiti dalla legge&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>Alle mansioni del lavoratore&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>Alla posizione funzionale delle persone coinvolte nei fatti costituenti la mancanza&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>Alla violazione di norme, leggi e regolamenti interni della Societ\u00e0<\/li>\n\n\n\n<li>Alle altre particolari circostanze che accompagnano la violazione disciplinare&nbsp;<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"is-style-font-kode-md-18\">In ogni caso, delle sanzioni irrogate e\/o delle violazioni accertate, verr\u00e0 sempre informato l\u2019OdV.<br><\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"qzr-add-controls-is-panel-title wp-block-heading\">9.4 <strong>Le misure e le sanzioni nei confronti dei soggetti aventi rapporti contrattuali con la societ\u00e0<\/strong><\/h5>\n\n\n\n<p class=\"is-style-font-kode-md-18\">L\u2019inosservanza delle norme indicate nel Modello adottato dalla Societ\u00e0 ai sensi del D.Lgs.n.231\/2001 da parte di fornitori, collaboratori, consulenti esterni, partner aventi rapporti contrattuali\/commerciali con l\u2019azienda, pu\u00f2 determinare, in conformit\u00e0 a quanto disciplinato nello specifico rapporto contrattuale, la risoluzione del relativo contratto, fermo restando la facolt\u00e0 di richiedere il risarcimento dei danni verificatisi in conseguenza di detti comportamenti, ivi inclusi i danni causati dall\u2019applicazione da parte del Giudice delle misure previste dal D. Lgs.n.231\/2001.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"is-style-font-kode-md-18\"><br><\/p>\n\n\n\n<ol start=\"10\" class=\"wp-block-list is-style-font-kode-md-18\">\n<li class=\"has-medium-font-size\"><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong>Modifica, implementazione e verifica del funzionamento del Modello<\/strong><\/strong><\/strong><\/strong><\/strong><\/strong><\/strong><\/strong><\/strong><br><\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<h5 class=\"qzr-add-controls-is-panel-title wp-block-heading\">10.1 <strong><strong>Modifiche ed integrazioni dei principi di riferimento del Modello<\/strong><\/strong><\/h5>\n\n\n\n<p class=\"is-style-font-kode-md-18\">L&#8217;Amministratore Unico aziendale provvede ad effettuare le successive ed eventuali modifiche e integrazioni dei principi di riferimento del Modello, allo scopo di consentire la continua rispondenza del Modello medesimo alle prescrizioni del Decreto ed alle eventuali mutate condizioni della struttura dell\u2019Ente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"is-style-font-kode-md-18\"><br><\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"qzr-add-controls-is-panel-title wp-block-heading\">10.2 <strong>Implementazione del Modello ed attuazione dei controlli sulle aree di attivit\u00e0 a rischio<\/strong><\/h5>\n\n\n\n<p class=\"is-style-font-kode-md-18\">L&#8217;Amministratore Unico provvede all\u2019attuazione del Modello, mediante valutazione ed approvazione delle azioni necessarie per l\u2019implementazione degli elementi fondamentali dello stesso; per l\u2019individuazione di tali azioni, l&#8217;Amministratore Unico si avvale del supporto dell\u2019Organismo di Vigilanza.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"is-style-font-kode-md-18\">L&#8217;Amministratore Unico della societ\u00e0 deve altres\u00ec garantire, anche attraverso l\u2019intervento dell\u2019Organismo di Vigilanza, l\u2019aggiornamento del Modello, in relazione alle esigenze che si rendessero necessarie nel futuro.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"is-style-font-kode-md-18\">L\u2019efficace e concreta attuazione del modello deliberato dall&#8217;Amministratore Unico \u00e8 verificata dall\u2019Organismo di Vigilanza, nell\u2019esercizio dei poteri di controllo allo stesso conferiti sulle attivit\u00e0 svolte dalle singole funzioni aziendali nelle aree a rischio.<\/p>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:20%\"><\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-9d6595d7 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:20%\"><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<h2 class=\"qzr-add-controls-is-panel-title wp-block-heading\"><a href=\"https:\/\/www.kode-solutions.net\/it\/codice-etico\/\">Codice Etico<\/a><\/h2>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:20%\"><\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p class=\"is-style-font-kode-md-18\"><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MOGC 231 \u2013 PARTE GENERALE ai sensi del D.Lgs.n.231 del 8 giugno 2001 e s.m.i. In data 8 Giugno 2001 \u00e8 stato emanato il Decreto Legislativo n. 231\/2001 \u201cDisciplina della responsabilit\u00e0 amministrativa delle persone giuridiche, delle societ\u00e0 e delle associazioni anche prive di personalit\u00e0 giuridica, a norma dell\u2019Articolo 11 della Legge n. 300 del 29 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-7610","page","type-page","status-publish","hentry"],"qzr_fp_pages_ids":{"news":{"page_id":5040,"label":"Pagina news"}},"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v23.4 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo - Kode<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.kode-solutions.net\/it\/modello-di-organizzazione-gestione-e-controllo\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo - Kode\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"MOGC 231 \u2013 PARTE GENERALE ai sensi del D.Lgs.n.231 del 8 giugno 2001 e s.m.i. In data 8 Giugno 2001 \u00e8 stato emanato il Decreto Legislativo n. 231\/2001 \u201cDisciplina della responsabilit\u00e0 amministrativa delle persone giuridiche, delle societ\u00e0 e delle associazioni anche prive di personalit\u00e0 giuridica, a norma dell\u2019Articolo 11 della Legge n. 300 del 29 [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.kode-solutions.net\/it\/modello-di-organizzazione-gestione-e-controllo\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Kode\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/kode.solutions\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2025-09-12T11:33:52+00:00\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@kode_solutions\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"41 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.kode-solutions.net\/it\/modello-di-organizzazione-gestione-e-controllo\/\",\"url\":\"https:\/\/www.kode-solutions.net\/it\/modello-di-organizzazione-gestione-e-controllo\/\",\"name\":\"Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo - Kode\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.kode-solutions.net\/#website\"},\"datePublished\":\"2025-09-11T12:38:02+00:00\",\"dateModified\":\"2025-09-12T11:33:52+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.kode-solutions.net\/it\/modello-di-organizzazione-gestione-e-controllo\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.kode-solutions.net\/it\/modello-di-organizzazione-gestione-e-controllo\/\"]}]},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.kode-solutions.net\/it\/modello-di-organizzazione-gestione-e-controllo\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.kode-solutions.net\/it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.kode-solutions.net\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.kode-solutions.net\/\",\"name\":\"Kode\",\"description\":\"From Data to Knowledge\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.kode-solutions.net\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.kode-solutions.net\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/www.kode-solutions.net\/#organization\",\"name\":\"Kode s.r.l.\",\"url\":\"https:\/\/www.kode-solutions.net\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.kode-solutions.net\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.kode-solutions.net\/site\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/kode.svg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.kode-solutions.net\/site\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/kode.svg\",\"width\":121,\"height\":27,\"caption\":\"Kode s.r.l.\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.kode-solutions.net\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/kode.solutions\",\"https:\/\/x.com\/kode_solutions\",\"https:\/\/www.instagram.com\/kode_solutions\/\",\"https:\/\/www.linkedin.com\/company\/kode\/\"]}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo - Kode","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.kode-solutions.net\/it\/modello-di-organizzazione-gestione-e-controllo\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo - Kode","og_description":"MOGC 231 \u2013 PARTE GENERALE ai sensi del D.Lgs.n.231 del 8 giugno 2001 e s.m.i. In data 8 Giugno 2001 \u00e8 stato emanato il Decreto Legislativo n. 231\/2001 \u201cDisciplina della responsabilit\u00e0 amministrativa delle persone giuridiche, delle societ\u00e0 e delle associazioni anche prive di personalit\u00e0 giuridica, a norma dell\u2019Articolo 11 della Legge n. 300 del 29 [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.kode-solutions.net\/it\/modello-di-organizzazione-gestione-e-controllo\/","og_site_name":"Kode","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/kode.solutions","article_modified_time":"2025-09-12T11:33:52+00:00","twitter_card":"summary_large_image","twitter_site":"@kode_solutions","twitter_misc":{"Tempo di lettura stimato":"41 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.kode-solutions.net\/it\/modello-di-organizzazione-gestione-e-controllo\/","url":"https:\/\/www.kode-solutions.net\/it\/modello-di-organizzazione-gestione-e-controllo\/","name":"Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo - Kode","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.kode-solutions.net\/#website"},"datePublished":"2025-09-11T12:38:02+00:00","dateModified":"2025-09-12T11:33:52+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.kode-solutions.net\/it\/modello-di-organizzazione-gestione-e-controllo\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.kode-solutions.net\/it\/modello-di-organizzazione-gestione-e-controllo\/"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.kode-solutions.net\/it\/modello-di-organizzazione-gestione-e-controllo\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.kode-solutions.net\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.kode-solutions.net\/#website","url":"https:\/\/www.kode-solutions.net\/","name":"Kode","description":"From Data to Knowledge","publisher":{"@id":"https:\/\/www.kode-solutions.net\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.kode-solutions.net\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.kode-solutions.net\/#organization","name":"Kode s.r.l.","url":"https:\/\/www.kode-solutions.net\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.kode-solutions.net\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.kode-solutions.net\/site\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/kode.svg","contentUrl":"https:\/\/www.kode-solutions.net\/site\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/kode.svg","width":121,"height":27,"caption":"Kode s.r.l."},"image":{"@id":"https:\/\/www.kode-solutions.net\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/kode.solutions","https:\/\/x.com\/kode_solutions","https:\/\/www.instagram.com\/kode_solutions\/","https:\/\/www.linkedin.com\/company\/kode\/"]}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.kode-solutions.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/7610","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.kode-solutions.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.kode-solutions.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kode-solutions.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kode-solutions.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7610"}],"version-history":[{"count":15,"href":"https:\/\/www.kode-solutions.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/7610\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7661,"href":"https:\/\/www.kode-solutions.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/7610\/revisions\/7661"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.kode-solutions.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7610"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}