Kode è speaker all’elastic stack in a day 2019

ELASTIC STACK IN A DAY 2019, evento promosso ed organizzato da Seacom, Elastic e RIOS (Rete Italiana Open Source), nella sua IV^ edizione organizzata su due location tra Milano e Roma, ha ospitato molti speaker provenienti da diversi settori. Numerosi i momenti di condivisione su una delle tematiche più calde del momento, la gestione del dato di nuova generazione. Progetti di ricerca, casi d’uso e testimonianze su come aziende e individui siano sempre più osservatori e attori di una continua evoluzione nelle modalità, negli strumenti, e nella filosofia della gestione dei dati.
In questo scenario, anche Kode insieme ai suoi partner si confronta quotidianamente con contesti sempre più complessi, che presentano sfide in termini di rapidità, precisione ed efficienza, che richiedono soluzioni per una gestione del dato sempre più estrema.

“Approcciare l’industria 4.0 con elasticsearch: casi di successo” è il titolo dell’intervento congiunto che i CTO Kode e Net7 hanno presentato nelle due giornate di ELASTIC STACK IN A DAY 2019.

L’intervento di Marco Calderisi e Luca De Santis, è stato incentrato sui vantaggi derivanti dall’uso di Elasticsearch come indice/repository per il serving layer, per agevolare il data retrieval per eseguire rapidamente elaborazioni complesse e costruire dashboard efficienti per i decision maker. Nel loro intervento hanno evidenziato le sinergie e punti di contatto tra Seacom, con elevata expertise nella raccolta dei dati e conoscenza Elasticsearch, Kode, fortemente skillata sull’elaborazione dati e tecniche di machine learning e Net7 specializzata sia nella parte di infrastruttura che nella visualizzazione.

Per meglio far comprendere alla platea i vantaggi dell’utilizzo Elasticsearch nella “gestione” dei dati in ambito industriale i due CTO hanno narrato alcuni casi d’uso. Uno di questi è PRIMIS, acronimo di PRedictive MaIntenance in hoStile environment, progetto finanziato dalla Regione Toscana, nel quale Kode e Net7, insieme ad altri partners, mirano a creare un nuovo ambiente cyberfisico per i prodotti di elettronica avanzata sviluppati dall’azienda CAEN.
Nello specifico Kode e Net7 sono coinvolti nella parte di sviluppo di una piattaforma software per:

  • analisi real-time;
  • “predictive maintenance” dei device;

miglioramento del processo di assistenza ai clienti.
La difficoltà di gestione del dato nel progetto PRIMIS è legata sia alla quantità (migliaia di macchine sorgete e 10 anni di campionamento) sia alla qualità (solo cambiamenti di stato e non serie continue e variazioni registrate asincrone tra le diverse variabili) dei dati che la piattaforma dovrà processare.
Calderisi e De Santis, consapevoli del fatto c’è ancora molto da fare, concludono l’intervento auspicando che i loro casi di successo possano sensibilizzare circa l’importanza e l’urgenza che i processi aziendali vengano formalizzati, digitalizzati e resi misurabili soprattutto nei contesti industriali.

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